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Il Mineralogramma e le sue possibili applicazioni in medicina
a cura del
dr. Giuseppe Di
Fede
L'analisi tissutale
del capello, con speciali e sofisticate apparecchiature di analisi
spettrofotometriche computerizzate, ha raggiunto oramai una precisione
affidabile per l'analisi della concentrazione e dei rapporti dei
minerali corporei, svelando inoltre la presenza di eventuali tracce
dei metalli pesanti tossici ( Mercurio, Piombo, Allumino, Arsenico,
etc.) depositati nei tessuti biologici.

L'analisi del capello è paragonabile ad una analisi bioptica
(Biopsia) e rivela la presenza di qualsiasi sostanza che possa essere
depositata e al sua concentrazione nell'organismo umano.
Lo scopo di questo
esame è il seguente: conoscere la concentrazione e i rapporti
dei minerali nell'uomo.
Ci aiuta a conoscere i deficit nutrizionali per quanto riguarda i
minerali e le vitamine, i quali possono creare uno squilibrio organico
in un futuro se non già presente. A livello metabolico o funzionale,
ad esempio, dolori articolari o predisposizione a mialgie in carenza
di Magnesio, Cromo, ipotiroidismo latente con aumento
del peso corporeo se mancano Manganese, Rame, o vi è accumulo
di Calcio.
L'accumulo dei minerali tissutali non corrisponde sempre ad una
condizione clinica specifica in essere ma rappresenta una tendenza
dell'organismo verso un particolare quadro clinico solo in caso di
persistenza delle condizioni rilevate. Discorso opposto per i metalli
pesanti i quali, se si riscontrano nel capello, stanno accumulandosi
nei tessuti e quindi a livello cellulare, con conseguenze nel tempo.
Ricordo che esistono persone che smaltiscono molto bene i metalli
pesanti ( ad es. Mercurio delle amalgame dentarie chiamate
otturazioni..) e persone che non le smaltiscono e che tendono a
depositare il Mercurio, Hg, nei tessuti creando disturbi che vanno dal
semplice mal di testa a dolori osteo-articolari, allergie cutanee
senza positività ai test allergometrici, e altro.
Il sapere se tali metalli sono presenti e se i sistemi di depurazione
del nostro organismo sono attivi può esserci utile nel prevenire
eventuali stati morbosi.
La cura consisterà nel somministrare i nutrimenti carenti ed eliminare
i metalli pesanti presenti con l'uso di terapie chelanti attuabili per
via orale con integratori specifici oppure, quando non è possibile,
per via endovenosa con somministrazioni via flebo di specifici
composti chelanti dei metalli pesanti come il Piombo. Il tutto deve
sempre essere valutato da un medico esperto capace di leggere e
interpretare l'analisi mineralografica.
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