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Gennaio 2006 |
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Gli
articoli di questo mese:
- Il trattamento
delle rughe frontali e glabellari con l'infiltrazione della tossina botulinica
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- Mastoplastica additiva
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Il trattamento delle rughe frontali e glabellari con l'infiltrazione
della tossina botulinica
Su ogni rivista, giornale o trasmissione televisiva si parla di "botox";
ma che cos'è e come funziona?
Uno
dei segni più evidenti dell'invecchiamento del volto è la presenza delle
rughe frontali e e glabellari (tra le sopraciglia). Queste sono il
risultato del movimento continuo della muscolatura mimica, che con il
tempo crea dei solchi sulla superficie della cute; la perdita di
elasticità della pelle fa sì che il solco (ruga) diventi più profondo; la
tossina botulinica è una proteina che una volta iniettata nel muscolo
blocca l'impulso nervoso motorio e di conseguenza la contrazione
muscolare non si verifica. Con meno movimento, la superficie della cute
si appiana e le rughe scompaiono.
Il trattamento ha avuto l'approvazione della FDA (Food and Drugs
Administration); in Italia l'utilizzo della tossina botulinica per fini
estetici è consentita dall'aprile 2005 e può essere utilizzata soltanto
da chirurghi plastici, dermatologi e chirurghi maxillo-facciali.
L'infiltrazione con la tossina botulinica è diventato il trattamento
estetico non chirurgico più diffuso.
Il trattamento consiste in una serie di punture opportunamente
posizionate e la durata della procedura è di 10 minuti circa. E'
lievemente fastidioso ma non è necessaria un'anestesia locale.
Subito dopo il trattamento si possono riprendere le normali attività.
L'azione della sostanza si sviluppa nell'arco dei giorni successivi e la
durata dell'effetto può arrivare a 4-6 mesi (la risposta individuale può
variare).
dr Stefano Vourtsis |
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