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Mastoplastica additiva
L'aumento del seno si
ottiene con l'utilizzo di protesi mammarie opportunamente scelte.
Il seno è il simbolo per eccellenza della femminilità; ma quanto deve
essere grande?
La mastoplastica additiva è un intervento chirurgico che produce un
aumento del volume delle mammelle e quindi un miglioramento della loro
consistenza. Ciò si ottiene mediante l'introduzione di protesi di
silicone. Candidate per tale operazione sono donne le cui mammelle sono
piccole rispetto alle dimensioni del torace, o che abbiano perso
consistenza, o siano lievemente pendule; inoltre l'aumento di volume
opportunamente gestito può correggere una forma e volume indesiderati, o
un'asimmetria.
L'introduzione di protesi mammarie prevede l'effettuazione di
incisioni chirurgiche che, per quanto modeste, lasciano
delle piccole cicatrici permanenti, La lunghezza di queste
incisioni è generalmente intorno ai 4cm; la loro sede può
essere: il bordo dell'areola (periareolare), nel cavo
ascellare o nel solco inframammario.
Le
protesi possono essere posizionate sotto la ghiandola
mammaria o sotto il muscolo pettorale.
Ci sono
vantaggi e svantaggi associati con i due tipi di
posizionamento della protesi che devono essere discussi con
il chirurgo.
La misura
della protesi verrà discussa con il chirurgo all'incontro
che precederà l'operazione. In tale sede saranno quindi
considerati attentamente fattori quali le dimensioni della
mammella, del torace e la costituzione generale, nonché le
preferenze personali.
Le
normali attività possono essere riprese circa una settimana
dopo l'intervento chirurgico.
dr Stefano Vourtsis |