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Stress
ossidativo
Il termine STRESS OSSIDATIVO si riferisce ad una
situazione in cui viene alterato il normale equilibrio esistente tra
la produzione di sostanze ossidanti e la capacità dell'organismo di
eliminarle.
I
prodotti di ossidazione, in particolare i radicali liberi,
vengono fisiologicamente prodotti dalle cellule e svolgono importanti
ruoli fisiologici, quali la difesa nei confronti dei batteri e la
trasmissione dei segnali biochimici; peraltro le cellule per il loro
buon funzionamento devono mantenere al loro interno un ambiente
riducente e pertanto, terminata la loro azione, i suddetti prodotti di
ossidazione devono essere eliminati; a tale scopo l'organismo dispone
di numerosi sistemi enzimatici e non enzimatici adatti allo scopo;
pertanto il buon funzionamento cellulare dipende da un delicato
equilibrio tra produzione e smaltimento dei radicali liberi.
Nel momento in cui c'è una eccessiva produzione di sostanze
antiossidanti (come ad esempio in caso di infezioni o infiammazione) o
c'è una riduzione del sistema di difesa antiossidante (come nei
dismetabolismi) si verifica un accumulo di radicali liberi; questi
sono sostanze derivate dall'ossigeno molecolare, caratterizzate dalla
presenza di elettroni spaiati. Sono altamente reattivi e possono
danneggiare il DNA, le proteine, i carboidrati ed i lipidi.
Tale squilibrio cellulare è considerato la base di numerosi processi
patologici (oltre cento patologie umane alla base del processo precoce
di invecchiamento).
Pertanto disporre di una quadro diagnostico terapeutico in
grado di predire la presenza di stress ossidativo e il modo migliore
per affrontarlo significa impostare un trattamento che può essere
estremamente efficace anche in senso preventivo.
Presso l'Istituto di Medicina Biologica il problema viene attentamente
preso in considerazione; tramite opportuni esami ematici di primo
livello (barriera antiossidante; quantità radicali liberi) e secondo
livello (sistemi di difesa antiossidanti cellulari e tissutali) si
evidenzia l'eventuale stress ossidativo; tramite valutazione di questo
valore nel contesto individuale si può poi proporre un iter
terapeutico atto a correggere la situazione di squilibrio e per quanto
possibile anche le sue cause nell'ottica di una medicina curativa e
anche preventiva.
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