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Derma Test
È possibile valutare in anticipo la maggiore o minore
suscettibilità ad avere una cute sottile, atrofica, pallida,
lassa, solcata diffusamente da rughe e anelastica e provvedere in
tempo con l'utilizzo acconcio di creme cosmeceutiche ad hoc e
integratori mirati.
COLLAGENE
Può
evidenziare un polimorfismo favorevole o sfavorevole per la qualità di
collagene prodotto. Un'impalcatura collagenica meno efficace rispetto
alla media della popolazione può portare a una senescenza precoce
della pelle dovuta a una maggiore suscettibilità a fenomeni di
glicazione delle proteine dermiche, con formazione di glicotossine (
AGES ).
ELASTINA
Può evidenziare la qualità delle fibre elastiche con conseguenze sul
tono e l'elasticità della pelle. Un polimorfismo negativo indica una
maggiore suscettibilità al decadimento tissutale del volto verso il
basso ( dermatocalasia facciale) per cedimento delle strutture di
sostegno.
METALLOPROTEINASI DI MATRICE
Il terzo indaga sul ruolo e l'efficienza delle metalloproteinasi di
matrice che sono deputate allo smaltimento del collagene ed elastina
vecchi. Sono proteasi ( enzimi proteolitici ), collagenasi ed elastasi,
controllate dai TIMPS (inibitori tessutali delle metalloproteinasi),
Quando la loro azione è eccessiva si ha un invecchiamento precoce
della pelle. Questi polimorfismi sono utili anche per studiare la
qualità della componente elastica delle arterie, con suscettibilità
all'arteriosclerosi.
SUPEROSSIDODISMUTASI - GUTATIONE PEROSSIDASI
Valutano la corretta produzione dei sistemi endogeni antiossidanti che
sono deputati a contrastare i radicali liberi, anche a livello
cutaneo. Una ottimale barriera antiossidante cutanea protegge dai
danni del fotoaging, causato dalle radiazioni ultraviolette ( UVA in
particolare per i danni cronici ). Non solo ma anhe gli inquinanti
ambientali, il fumo e alimentazione scorretta concorrono a produrre
radicali liberi e conseguente stress ossidativo.
CATECOLOSSIMETILTRANSFERASI - SISTEMA DEL CITOCROMO CYP
Studiano i sistemi enzimatici di metabolizzazione degli estrogeni, che
sono fondamentali per il controllo delle metalloproteinasi e il
trofismo cutaneo, esercitando un effetto anabolico sull'epidermide.
Inoltre il citocromo CYP1 media la sintesi degli androgeni attraverso
la conversione del pregnenolone in DHEA e del progesterone in
androstendione.
"… eppure mi dava un gran fastidio
perdere la bellezza della gioventu.
Non ci pensavo troppo, ma quando mi capitava...
Se almeno invecchiare fosse stata una trasformazione ...
e invece no, era una decadenza dei tessuti,
una degenerazione delle cellule,
per non parlare dei neuroni, che morivano come mosche.
Contro tutto questo non c'era niente da fare..."
Alicia Gimenez-Barlett
Si ringrazia il Dott. Francesco Balducci
Esperto in Medicina Anti Aging
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