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La
Sindrome del Colon Irritabile (IBS) è un disordine
gastrointestinale funzionale che allo stato attuale interessa
circa il 10-20% della popolazione generale con un maggiore
coinvolgimento del sesso femminile rispetto a quello maschile
con un rapporto di 2:1 e con un picco di incidenza nella fascia
di età compresa tra i 30 e i 50 anni.
Si tratta di una sindrome caratterizzata, dal punto di vista
clinico-sintomatologico, dalla comparsa di disturbi
dell'evacuazione (alterata frequenza delle evacuazioni, stimolo
impellente, sensazione di evacuazione incompleta) associati a
discomfort addominale (gonfiore, distensione e dolore
addominale) ed alterazioni della consistenza delle feci (dure,
poltacee o liquide).
Numerosi studi ed evidenze scientifiche hanno ampiamente
dimostrato una caratteristica multifattorialità dell'insorgenza
della Sindrome da Colon Irritabile riconoscendo soprattutto
meccanismi fisiopatologici propri del nostro intestino, fattori
di natura genetica (Levy, 2001) e familiare, oltre a fattori di
natura psicologica (fattori stressogeni).
Dal punto di vista terapeutico, numerosi sono stati gli
sforzi eseguiti nel corso degli anni dal mondo accademico
internazionale per individuare le possibili alternative
terapeutiche al fine di migliorare la qualità di vita dei
pazienti affetti da questa sindrome.
A tal fine, è stato dimostrato che il raggiungimento di un
discreto miglioramento del quadro clinico-sintomatologico non
può prescindere da una piena conoscenza della storia clinica del
paziente oltre che delle sue abitudini di vita (alimentazione,
abuso di alcol, fumo di tabacco, attività sportiva, vita
sociale), al fine di individuare il trattamento terapeutico il
più possibile ottimale per la cura di questo disordine
gastrointestinale.
L'Istituto di Medicina Biologica offre ai pazienti affetti da
Sindrome del Colon Irritabile tutta l'esperienza e la
professionalità dei suoi operatori al servizio dei pazienti,
mettendo a loro disposizione sia strumenti di laboratorio in
grado di inquadrare al meglio il quadro clinico del paziente
come il
DISBIOSI TEST dalle urine raccolte al mattino
preferibilmente, lo STOOL FLORA SCAN dalle feci, l'ALCAT
TEST con un prelievo di sangue venoso, sia terapie
biologiche integrate ai trattamenti convenzionali, basate
sull'utilizzo di specifici rimedi omotossicologici ed
omeopatici in associazione a
probiotici, ai fini di un ottimale miglioramento della
qualità di vita.
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