|
Un
importante studio scientifico pubblicato lo scorso mese sul "Proceedings
of the National Academy of Science" ha ampiamente dimostrato
che la maggior parte delle mutazioni genetiche a carico del
nostro DNA sono strettamente causate dallo Stress
Ossidativo.
Lo studio ha, altresì, sottolineato come l'accumulo ed il
successivo attacco al DNA cellulare da parte dei radicali liberi
non solo danneggia il nostro patrimonio genetico ma gioca un
ruolo cruciale nell'invecchiamento precoce, nell'insorgenza
dei tumori e di numerose altre patologie.
Le evidenze ottenute grazie a questo studio rappresentano
un'importante riconoscimento ai numerosi ricercatori che già da
anni si occupano attivamente di radicali liberi e stress
ossidativo.
Durante le varie fasi che caratterizzano il normale ciclo delle
cellule si generano radicali liberi ovvero specie chimiche
reattive in grado di attaccare le nostre cellule determinando la
comparsa di alterazioni sia strutturali che funzionali
determinando in ultimo lesioni a carico del DNA nucleare.
Il nostro organismo è in grado di combattere attivamente
l'attacco dei radicali liberi grazie a numerosi fattori
difensivi prodotti direttamente dalle cellule e che
costituiscono la cosiddetta Barriera Antiossidante.
Da quanto detto, appare chiaro che in presenza di una barriera
antiossidante di protezione, non sufficientemente elevata, le
nostre cellule si ritrovano sprovviste dei naturali sistemi di
difesa contro l'attacco dei radicali liberi andando incontro ad
una progressiva cascata di eventi che porteranno alla
distruzione delle cellule e del patrimonio genetico e quindi, in
ultimo, all'insorgenza di malattie degenerative
(Alzheimer, Parkinson, Demenza senile), malattie neoplastiche
(tumori che possono coinvolgere qualunque distretto del nostro
organismo), malattie infiammatorie croniche (a carico dei
diversi organi ed apparati).
Inquinamento ambientale, dieta sbilanciata, fumo di tabacco,
droghe, alcol, scarsa attività fisica e stress psico-emotivo
sono sicuramente i fattori che inficiano in maniera
assolutamente negativa la nostra barriera antiossidante
predisponendoci all'attacco dei radicali liberi e quindi
all'insorgenza di uno squilibrio dei fisiologici e naturali
sistemi di regolazione di base cui sottende il benessere del
nostro organismo.
Presso l'Istituto
di Medicina Biologica è possibile, tramite un semplice
prelievo di sangue eseguire un'attenta valutazione dello stato
di stress ossidativo sia come quantità di radicali liberi sia
come efficacia della barriera antiossidante (D-Roms, BAP).
Vengono eseguiti anche uno specifico
Test Genetico, tramite semplice prelievo, con apposito
spatolino, di mucosa della bocca che consente di verificare
l'eventuale presenza di alterazioni genetiche a carico dei
sistemi enzimatici deputati alla nostra difesa contro l'azione
lesiva esercitata dai radicali liberi, infine, è possibile
valutare sulle urine del paziente l'eventuale danno esercitato
dai radicali liberi sul DNA (8-OH-2-Deossiguanosina).
La diagnosi corretta di stress ossidativo consente di
programmare un trattamento individualizzato per il singolo
paziente che prevede accorgimenti di tipo nutrizionale ed
integratori specifici in grado di aumentare la barriera
antiossidante e contrastare attivamente l'attacco dei radicali
liberi.
|