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Le malattie infiammatorie croniche dell'intestino (IBD) sono
rappresentate dal Morbo di Crohn (MC) e dalla Rettocolite
Ulcerosa (RCU).
Si tratta di patologie infiammatorie la cui incidenza sembra
registrare un aumento crescente negli ultimi anni: in Italia
colpiscono circa 100.000 pazienti l'anno.
Gli ultimi dati statistici hanno registrato una diminuzione
dell'età d'insorgenza, evidenziando una maggiore prevalenza di
soggetti in età giovanile.
Da sempre sono considerate patologie multifattoriali. Solo di
recente sono state riconosciute l'importanza del fattore
genetico, la correlazione con l'alterazione della flora
batterica intestinale e la presenza di un processo infiammatorio
cronico da intolleranza alimentare.
Il microambiente intestinale di questi pazienti risulta alterato
per la presenza di batteri patogeni (Clostridi, E. Coli, Proteus,
Candida) responsabili di disbiosi intestinale che coinvolge
tutti i tratti dell'intestino e di grado a volte anche severo.
Le alterazioni della struttura della mucosa intestinale, causate
dalla costante presenza del processo infiammatorio tipico di
queste patologie, sono responsabili dell'alterata permeabilità
intestinale, che a sua volta determina il passaggio continuo di
allergeni alimentari in grado di stimolare il sistema
immunitario del nostro intestino provocando uno stato continuo
d'intolleranza alimentare.
Presso l'Istituto di Medicina Biologica di Milano, previa
attenta valutazione clinica, è possibile sottoporsi a indagini
di laboratorio in grado di delineare lo stato infiammatorio
della mucosa intestinale dei pazienti affetti da Morbo di Crohn
e Rettocolite Ulcerosa (dosaggio della Calprotectina Fecale e
PCR), l'eventuale stato di disbiosi intestinale attraverso
il Disbiosi Test e la presenza di uno stato d'intolleranza
alimentare grazie al Test Alcat.
L'Istituto di Medicina Biologica vanta una certa esperienza
nell'ambito del trattamento delle malattie infiammatorie
croniche dell'intestino. Grazie alla collaborazione dei suoi
Professionisti con l'Università degli Studi di Palermo,
che da anni si occupa di queste patologie, il nostro Istituto ha
già pubblicato alcuni lavori scientifici sull'utilizzo di
specifici ceppi batterici probiotici in grado di contrastare
attivamente non soltanto il processo infiammatorio che colpisce
l'intestino di questi pazienti, ma anche l'alterazione della
flora batterica intestinale frequentemente documentata.
La microimmunologia, la modulazione probiotica, la dieta a
rotazione per intolleranza alimentare e l'idrocolonterapia, che
il nostro Istituto offre, sono senz'altro dei validi ausili per
migliorare il quadro clinico, sintomatologico di questi pazienti
e la loro qualità di vita.
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