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Fonte: ANSA Federfarma
17/10/2006
SPIN OFF FERRARA PARTNER TEST GENETICO SU ALZHEIMER
MILANO, 17 Ott. - Un servizio specialistico per la determinazione dei
profili di rischio individuali per la malattia di Alzheimer e l'infarto del
miocardio: un approccio integrato di valutazione genetica e clinica per il
trattamento personalizzato e la prevenzione di queste malattie.
E' quello sviluppato grazie alla collaborazione tra l'equipe del prof.
Federico Licastro dell'Università' di Bologna, la Ngb Genetics srl spin
off dell'Università' di Ferrara, l'Istituto di Medicina Genetica Preventiva
e Personalizzata (Imgep) e l'Istituto di Medicina Biologica (Imbio) di
Milano.
"Nessun individuo e' uguale a un altro - ha spiegato in occasione della
presentazione del test Flavio Garoia, responsabile Ricerca e Sviluppo Ngb
Genetics - La diversità tra gli esseri umani non e' soltanto una questione
di carattere o fisionomia: le diversità diventano ancor più evidenti in
presenza di stati patologici.
Sappiamo che il nostro genoma e' composto di tre miliardi di paia di basi,
condivise al 99,9 per cento da tutti gli individui. In ogni individuo si
manifesta un particolare fenomeno, il polimorfismo genetico, che indica la
capacità di ogni gene di esprimersi in maniera diversa da individuo a
individuo. Ciò che determina lo sviluppo di alcune patologie in certi
soggetti e in certi altri no, risiede in un cambiamento che avviene in una
singola base del Dna".
L'impegno della comunità scientifica si e' quindi rivolto a comprendere,
per imparare a individuare questi polimorfismi e poi gestire i meccanismi
genetici che concorrono a determinare la suscettibilità di un individuo a
sviluppare malattie complesse come l'Alzheimer. "Lo scopo - ha spiegato
Garoia - e' riuscire a prevenire, bloccando, il processo di decadimento
neurologico e neurocognitivo associato alla malattia di Alzheimer. La
ricerca genetica condotta nei laboratori di Ngb Genetics srl ha messo in
evidenza il ruolo di alcuni polimorfismi genici relativamente comuni che,
associati tra loro e combinati con specifiche componenti ambientali,
possono elevare notevolmente il rischio di sviluppare stati patologici, in
particolare riferiti alla malattia di Alzheimer.
Il test sviluppato dall'equipe del prof. Licastro e messo a punto dai
nostri laboratori permette la determinazione del profilo di rischio pro
infiammatorio associato al decadimento cognitivo e alla
demenza". Il test sviluppato dallo spin off dell'Università' di Ferrara si
basa sulla genotipizzazione di sette polimorfismi allelici eseguita sul Dna
del soggetto in esame. I laboratori di Ngb Genetics procedono poi
all'elaborazione e al calcolo del rischio individuale risultante, che viene
classificato in alto, medio e basso.
Fonte: ANSA Federfarma 17/10/2006
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