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Fonte: AdnKronos - 19 ottobre
2006
Alzheimer: un test ci dirà chi è a
rischio e chi no
L'esperimento è stato
presentato a a Milano nel corso di un convegno
Un test, per capire
le reali possibilità di essere colpiti dall'Alzheimer dopo i 65 anni, è
stato messo a punto dal Dipartimento di Patologia sperimentale
dell'Università di Bologna. "L'esperimento – ha spiegato Federico Licastro,
responsabile del Laboratorio di immunologia e immunogenetica del
Dipartimento bolognese - non equivale a una diagnosi ma a un campanello
d'allarme che può spingere alla prevenzione per cercare di ritardare il più
possibile il manifestarsi dell'Alzheimer".
Il test, dal costo di 750 euro, è in commercio da dieci giorni ed è stato
già eseguito su un campione di venti persone.
"Si stima che la malattia
abbia una lunga fase silente, di circa 10-15 anni - dice Licastro - dunque
in questo periodo è utile cercare di individuare segni premonitori della
malattia. Abbiamo condotto test genetici su 350 malati e su 300 controlli
di 72-73 anni, in collaborazione con la Fondazione Don Gnocchi e il
S.Raffaele di Milano, proprio per individuare varianti genetiche associate
alla malattia, e potenzialmente in grado di predire il rischio di
Alzheimer".
L'esperimento permetterà dunque di ricevere informazioni utili sul
paziente. "Inseriremo la persona con rischio elevato in un percorso di
approfondimento diagnostico e preventivo mirato, grazie all'utilizzo di
farmaci appropriati, cambiamenti dello stile di vita e di abitudini
alimentari". Insomma – conclude Licastro - dopo il test una serie di
visite, esami radiologici e test neurocognitivi diranno quando e se
iniziare terapie precoci per ridurre il più possibile un rischio genetico
elevato".
Fonte: AdnKronos - 19 ottobre
2006
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