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Fonte: HOD n.47 Gennaio 2008
il test di ALCAT per le INTOLLERANZE
ALIMENTARI
del Prof.
Giuseppe di Fede
Gli effetti "farmacologici" del cibo sull'organismo sono un argomento
quanto mai antico. È invece storia dei nostri giorni l'aumento dei casi di
intolleranze alimentari documentato dal numero di persone che si rivolgono
a dietologi e specialisti lamentando quadri clinici differenti
riconducibili, spesso, all'assunzione di determinate sostanze alimentari.
La medicina ufficiale, da sempre attenta alle allergie alimentari, ha
orientato il proprio interesse anche alle intolleranze cercando di trovare
metodologie diagnostiche sempre più specifiche.
"I
limiti di molti test oggi in commercio sono spesso legati alla necessità di
una lettura soggettiva dei vetrini da parte del medico", spiega il
dott. Giuseppe Di Fede direttore Sanitario dell'Istituto di Medicina
Biologica di Milano. "Quindi, non soltanto i risultati possono essere
differenti in base all'esperienza del singolo medico, ma è anche difficile
costruire una documentazione oggettiva dei casi. Infatti, mentre per le
allergie alimentari è più agevole effettuare la diagnosi clinica e di
laboratorio dato che è il paziente stesso a riferire i sintomi
all'assunzione di un alimento, per le intolleranze, invece, le reazioni
ritardate rispetto all'assunzione degli alimenti rendono di difficile
standardizzazione l'approccio diagnostico e clinico." Per rispondere dunque
alle esigenze del mondo medico, negli Stati Uniti è stato introdotto un
nuovo metodo di diagnosi chiamato ALCAT® -Antigen Leucocyte Cellular
Antibody Test-, che rappresenta un notevole miglioramento nella
standardizzazione della metodica diagnostica per le intolleranze
alimentari.
Il test usa una metodica "in vitro" su sangue intero che avvicina i
risultati alla diagnostica "in vivo"; la reazione con i singoli estratti
alimentari in gel (è possibile testare una varietà di alimenti da un minimo
di 10 fino ad un massimo di 50 o 100) e non liofilizzati - viene
confrontata con aliquote di sangue di controllo non esposte agli estratti
alimentari. Dopo la separazione della frazione leucocitaria, ogni aliquota
viene analizzata, conteggiata e misurata attraverso uno specifico strumento
computerizzato che esprime graficamente la variazione del numero e della
dimensione cellulare. I grafici del test, realizzati per singolo alimento,
vengono sovrapposti al grafico di controllo determinando classi di
positività in base a quanto il campione si allontana dall'istogramma di
controllo in termini di deviazioni standard.
Studi clinici Americani, effettuati utilizzando test ALCAT® hanno
evidenziato un buon livello di correlazione (83,4%) con il test di
provocazione orale a doppio cieco per gli estratti alimentari (dati
ricavati da una ricerca che ha coinvolto 19 pazienti, su ognuno dei quali è
stata valutata una serie di 50 alimenti), e il 96% di correlazione per gli
additivi alimentari (studio condotto su 26 pazienti a cui sono stati
effettuati 76 test sugli additivi alimentari, utilizzando il metodo della
provocazione orale a doppio cieco con controllo placebo).
Il test Alcat, può valutare la compatibilità ad additivi alimentari,
conservanti e sostanze chimiche, antibiotici, antinfiammatori oltre che
agli alimenti. Per i bambini sopra i 3 anni è possibile fare il test. La
possibilità di evidenziare l'alimento intollerato può aiutare nella
risoluzione di un problema che è diventato cronico. È importante
evidenziare che il test kit di ALCAT®, l'unico riconosciuto dalla FDA (Food
Drug Amministration) sia come allergeni sia come macchina, ha dimostrato la
sua affidabilità nei risultati rispetto agli altri test in commercio.
Inoltre, si sta procedendo per il riconoscimento CEE, cosa che nessun altro
test ha in questo momento.
Garanzia della validità dei risultati è stata la misurazione della potenza
proteica (Protein Nitrogen Units). L'inserimento del test nella routine
ambulatoriale è immediato grazie alla facilità d'uso da parte del medico e
all'attendibilità con cui è in grado di identificare alimenti
potenzialmente reattivi nei pazienti con sospetta
sensibilizzazione/intolleranza verso alimenti che non si riescono ad
identificare agevolmente.
Il Sistema ALCAT TEST
Il SISTEMA ALCAT Test evidenzia una reazione avversa agli alimenti, cioè
agli allergeni alimentari (approvati ed autorizzati dalla FDA ). Vengono
valutati il numero e le dimensioni dei granulociti neutrofili, prime difese
anticorpali dell'organismo, e quando si verifica una loro variazione c'è
una reazione avversa a quel determinato alimento.
Il SISTEMA ALCAT Test effettua un dosaggio di qualità secondo parametri ben
definiti denominati "criteri di affidabilità": precisione, sensibilità e
specificità. La precisione rappresenta la stima della riproducibilità del
test. La sensibilità è la dose minima misurabile di una sostanza (globulo
bianco) e il test è risultato sensibile al 96%. La specificità è la
capacità di dosare esclusivamente una determinata sostanza (globulo bianco)
così da escludere interferenze con sostanze simili e il test è risultato
specifico al 92%.
Le modificazioni a carico dei granulociti neutrofili vengono quantificate
mediante settori di colori diversi a seconda della gravità della reazione:
settore verde (alimenti non reattivi e correlati);
settore giallo (alimenti
con reazione moderata);
settore arancione (alimenti con reazione grave);
settore rosso (alimenti con
reazione estrema).
I gradi di reattività non sono necessariamente correlati con la presenza
e/o l'intensità delle manifestazioni cliniche. Sarà il medico a vagliare
attentamente le risposte del test, in modo da prescrivere una dieta che non
privi il paziente dei nutrimenti essenziali e che, nello stesso tempo,
riesca a eliminare tutti gli allergeni.
Questa dieta aiuta l'organismo a recuperare nel più breve tempo possibile
la tolleranza nei confronti degli alimenti non tollerati; a non riconoscere
più gli alimenti verso cui si era intollerante come estranei e nocivi, ma
ad accettarli senza provocare in modo diretto o indiretto alterazioni a
carico di qualsiasi organo, apparato o sistema.
Per ulteriori informazioni sull'interpretazione di "Alcat test" si prega di
consultare la documentazione messa a disposizione dal distributore (IMGeP -
tel. 02.58300376).
Per informazioni al pubblico
IMBIO -
Istituto di Medicina Biologica
Via Molino delle Armi, 3 - 20123 Milano
Tel. 02 58300445 • Fax 02 58300670
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Per informazioni al medico
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