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L'agopuntura
rappresenta una delle tante possibilità di
terapia complementare di origine orientale.
Le
tecniche mediche di "agopuntura estetica cinese" vantano più
di 3000 anni di storia.
Secondo la "medicina cinese" tutti gli organi del corpo
umano sono collegati sia in relazione alla patologia che
alla fisiologia. Per qualsiasi patologia infatti ci sono dei
collegamenti molto precisi tra ciascun organo interno e la
pelle, in particolare del viso.
La caratteristica dell'"agopuntura estetica cinese" è di
contribuire fortemente a migliorare i "fattori interni" del
nostro organismo, quali le funzionalità degli organi,
dell'energia, del sangue e dei meridiani - in una parola
dell'intero essere umano - al fine di uniformarne salute e
bellezza.
Circa mezzo secolo fa, il dottor Matteo Ricci, medico
filosofo e teologo italiano, importò questo tipo di
trattamento normalmente usato in Cina per la cura di molte
malattie.
Le potenzialità terapeutiche dell'agopuntura si basano sulla
capacità che hanno gli agopunti distribuiti su tutto il
corpo umano: tramite la stimolazione dei punti specifici da
trattare, cioè che corrispondono ad uno o più organi da
curare, si possono riattivare le difese immunitarie,
stimolare la produzione di sostanze antinfiammatorie,
riequilibrare la funzione degli organi disregolati, "malati"
e che danno dei disturbi funzionali, ma che non presentano
ancora delle
alterazioni di tipo organico, cioè ancora evidenti a
una ecografia o una radiografia.
La terapia più richiesta è la cura del dolore, sia
di tipo artrosico che reumatico sia di tipo nevralgico.
La diagnosi della qualità di alterazione degli
organi e la successiva terapia devono essere fatte da un
medico che sia specialista in questa disciplina medica.
Un trattamento di agopuntura dura circa 45 minuti.
Ormai sono milioni le
persone che ricorrono a questo tipo di trattamento
terapeutico, sia in Italia che all'estero.
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