(ANTIGEN LEUKOCYTE CELLULAR ANTIBODY TEST)



Test, risultati e statistiche

PRELIEVO DEL SANGUE E CONSERVAZIONE
prelevare due provette di sangue da 4 ml in citrato di sodio al 3,2%. Invertire più volte le provette del prelievo per assicurare un completo mescolamento del campione con l'anticoagulante.
I campioni prelevati devono essere conservati a temperatura ambiente; evitare di raffreddare o congelare il campione. Se il test non viene effettuato entro 36 ore dal momento del prelievo è necessario ripetere il prelievo.

PREPARAZIONE DEL PAZIENTE
non è richiesta alcuna preparazione particolare del paziente. Gli anticoagulanti come il Warfarin, gli antiistaminici, alti dosaggi di acido ascorbico possono aumentare la fragilità delle membrane agendo sulla struttura lipidica della membrana cellulare. L'uso di steroidi in generale e nello specifico dei corticosteroidi hanno un effetto opposto a quello degli antiistaminici aumentano infatti la resistenza alle modificazioni di volume dei globuli bianchi.
E' opportuno prima di eseguire il prelievo di sangue a discrezione del medico interrompere per qualche giorno l'assunzione di tali farmaci.

PRINCIPIO
evidenzia una reazione avversa agli alimenti valutando il numero e le dimensioni di particolari globuli bianchi (granulociti neutrofili) sia come diametro cellulare che come volume cellulare.
Quando si verifica una variazione del numero e delle dimensioni dei granulociti neutrofili c'è una reazione avversa a quel determinato alimento.

METODICA
DILUIZIONE (4 ml di sangue con Blood diluent)
INCUBAZIONE (a 37°C in agitazione per 60 minuti)
SEPARAZIONE (si separano i globuli bianchi aggiungendo Alcalyse)
LETTURA AUTOMATIZZATA E STANDARDIZZATA

 

STRUMENTO
ROBOCAT II, uno strumento di laboratorio completamente automatizzato che elabora i dati con un software.
Per ciascun analita viene costruito uno specifico istogramma che viene confrontato con l'istogramma di controllo derivato dagli standards.
Uno spostamento del picco dei granulociti rispetto all'istogramma di controllo viene interpretato dallo strumento come segnale positivo e quindi come alimento reattivo e non tollerato.

CRITERI DI AFFIDABILITA'
Sensibilità del 96% e Specificità del 92%.

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RISULTATI
I risultati del test ALCAT vengono realizzati usando il "codice colore" : colore verde identifica un risultato negativo, colore rosso identifica una reazione estrema, i colori giallo e arancione identificano risultati intermedi: giallo, una reazione moderata e arancione, una reazione grave.

Veda esempioROSSO
Questi alimenti dovrebbero essere eliminati per un minimo da 3 a 6 mesi.
ARANCIONE
Questi alimenti dovrebbero essere evitati per un minimo di 3 mesi.
GIALLO
Questi alimenti potrebbero essere evitati per 2 mesi.

La tecnica rivoluzionaria ed unica della terapia per il test ALCAT è che durante la fase dell'eliminazione degli alimenti reattivi si raccomanda di seguire una rotazione nel consumo degli alimenti del settore VERDE, cioè ciascun alimento non più di una volta ogni tre giorni, per evitare l'instaurarsi di nuove sensibilità.

ALIMENTI TESTATI
Gli alimenti testati (cinquanta) sono quelli che più comunemente possono causare intolleranze e che quindi sono quelli della dieta quotidiana.

ALIMENTI SPECIFICI
OLIVA, CACAO, CAFFE', UOVO, GLUTINE, LATTE VACCINO, LIEVITO DI BIRRA, LIEVITO CHIMICO
MICETE
CANDIDA ALBICANS
CARNI
AGNELLO, MAIALE , MANZO, POLLO, TACCHINO
PESCI
MERLUZZO, SALMONE, SOGLIOLA, TONNO, VONGOLA
GRAMINACEE
CANNA DA ZUCCHERO, GRANO, GRANO SARACENO, MAIS, MALTO, MIGLIO, ORZO, RISO, SEGALE
ROSACEE
MELA, PERA, PESCA
SOLANACEE
POMODORO, PATATA, MELANZANA
RUTACEE
ARANCIA, LIMONE
LEGUMINOSE
ARACHIDE, CECI, FAGIOLO COMUNE, LENTICCHIA, PISELLO, SOIA
CHENOPODIACEE
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO, SPINACI
CUCURBITACEE
ZUCCHINA,
COMPOSITE
CICORIA, GIRASOLE, LATTUGA,
LILIACEE
AGLIO, CIPOLLA


NOTE DI STATISTICA
LE INTOLLERANZE CHE LIMITANO MAGGIORMENTE L'ALIMENTAZIONE DEGLI ITALIANI:
GLUTINE 36%
LATTE 32%
POMODORO 19%

CAUSE DELL'AUMENTO DELLE INTOLLERANZE

  • Alimentazione a base di cibi sempre uguali 34%

  • Abuso di cibi conservati o congelati 29%

  • Abuso di farmaci, specie antibiotici, 38%

  • Scarsa assunzione d'acqua 14%

  • Stress 29%

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COSA FARE PER VERIFICARE SE SI E' INTOLLERANTI NEI CONFRONTI DI QUALCHE ALIMENTO
Effettuare un test di laboratorio standardizzato e automatizzato, quindi oggettivo e reale: ALCAT (Antigen Leucocyte Citotoxic Alimentary Test)

TERAPIA
L'unica cura valida per le intolleranze alimentari è la reintroduzione graduale e controllata degli alimenti causa dell'intolleranza (dieta a rotazione) dopo un periodo relativamente breve della loro eliminazione.
E' necessario rivolgersi a un medico esperto che saprà consigliare ulteriori accertamenti diagnostici stilando poi una dieta appropriata.
I principi base della dieta di eliminazione e di rotazione verranno trattati in specifici corsi di formazione per i medici.

PROGNOSI
La dieta a rotazione in cui si alternano regimi alimentari di eliminazione e di reintroduzione degli alimenti non tollerati portano il paziente a completa guarigione nell'arco di 12-18 mesi.

QUANDO RIPETERE IL TEST
Ripetere il test ALCAT dopo 6 mesi è un modo conveniente per vedere se i precedenti alimenti risultati positivi possono essere adesso tollerati oppure dopo 3 mesi si possono eseguire ulteriori accertamenti diagnostici con un test ALCAT che propone gli additivi alimentari.

ADDITIVI TESTATI
ASPARTAME (E951)
ACIDO BENZOICO (E210)
GLUTAMMATO MONOSODICO (E621)
POLISORBATO 80 (E433)
NITRATO DI POTASSIO (E252)
NITRITO DI POTASSIO (E249)
SACCARINA (E954)
ACIDO ASCORBICO (E200)
SOLFITO DI SODIO (E200)
METABISOLFITO DI SODIO(E223)

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LIMITE DEL TEST
Il test ALCAT non è uno strumento diagnostico per le allergie alimentari in quanto reazioni acute IgE mediate. Nel caso di allergie acute note ad un particolare alimento non bisogna assumerlo anche se dovesse trovarsi nel settore verde. Inoltre il test ALCAT è un presidio medico che fornisce informazioni solo sulle possibili intolleranze ad alimenti o altre sostanze (additivi e conservanti) ma non è un test utile nè per la diagnosi di morbo celiaco o celiachia nè per altre situazioni cliniche.

AVVERTENZE
Il test ALCAT deve essere necessariamente utilizzato da un medico esperto per escludere patologie gravi che possano presentare gli stessi sintomi delle intolleranze alimentari.
Per esempio, non bisogna mai dare per scontato che qualsiasi mal di testa è riconducibile a una intolleranze alimentare.

CONCLUSIONI
Il test ALCAT rappresenta la risposta al problema spesso sottovalutato delle intolleranze alimentari, conservanti, coloranti e contaminanti ambientali. Migliaia di persone in tutto il mondo hanno effettuato il test migliorando il proprio stato di salute.
Il test ALCAT è l'unico ad essere stato validato da studi scientifici condotti in diverse Università e Centri di Ricerca.

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