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L'osteoporosi è una
alterazione del metabolismo osseo causata da una riduzione della
quantità della struttura ossea, con aumento della fragilità e delle
possibili fratture spontanee o da trauma anche lieve.
Le sedi più comuni coinvolte sono le vertebre, l'avambraccio, il
femore, il bacino, ma anche altri distretti ossei possono esserne
colpiti.
Secondo alcuni autori, l'osteoporosi è indicata come "l'epidemia
silenziosa" rispecchiando lo sviluppo subdolo della perdita ossea.
Alcuni casi l'insorgenza può manifestarsi in età giovanile e
addirittura durante la premenopausa.
Una donna su due, dopo i 45 anni, soffre di osteoporosi, e un uomo su
cinque. La prevenzione è importante se si basa oltre che sullo stile
di vita, anche sulla individuazione dei fattori di rischio genetici e
le possibilità di intervento terapeutico preventivo.
Il test permette di praticare le terapie che rallentano o bloccano
l'evoluzione dell'osteoporosi, anni prima della manifestazione
clinica, il sintomo più frequente è il dolore osseo.
Il pannello genetico proposto, oltre ad individuare i soggetti
predisposti alla perdita di calcio, precoce, indica il tipo di terapia
adeguata e personalizzata da intraprendere, abbattendo la percentuale
degli insuccessi, che molto spesso riscontriamo dopo mesi o anni di
cure.
I consigli che seguiranno, sono specifici, personalizzati, e saranno
in linea con il risultato del test genetico.
Il medico specialista, sarà in grado di consigliare l'alimentazione
adeguata, eventuali farmaci indicati dal profilo genetico, e consigli
ormonali se di valido aiuto.
I geni analizzati sono stati selezionati e validati dalla letteratura
scientifica e pubblicazioni scientifiche del settore, a livello
internazionale.
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