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Gli effetti ottenuti con MRT superano ampiamente i vantaggi descritti.
Ogni trattamento rappresenta un forte stimolo per il sistema immunitario che porta ad
un aumento della capacità di difesa. Ma
anche la formazione ematica e il sistema linfatico vengono stimolati intensamente.
I portamenti errati cronici della colonna vertebrale, dovuti a contratture, ed i blocchi che ostacolano il flusso energetico nel corpo, possono essere risolti, con conseguente eliminazione del sovraccarico di stress del sistema centrale di comando ormonale nel cervello.
L'utilizzo di MRT è indicato per tutte le malattie croniche come terapia di base, solitamente una-due volte alla settimana. Appartengono a tale categoria anche le malattie croniche degenerative come reumatismi e artrosi, asma bronchiale, le patologie organiche croniche, tutte le forme allergiche, la debolezza del tessuto connettivo.
È inoltre possibile trattare con successo alcune patologie acute come il “colpo della strega” ed altri stati di dolore.
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Questa forma terapeutica particolare è nata grazie all'esigenza di combattere lo stress ambientale dei nostri giorni attraverso la disintossicazione, l'eliminazione di blocchi, la riattivazione di processi regolatori, il rafforzamento del sistema immunitario e l'induzione di processi di rigenerazione.
Senza un'accurata disintossicazione di base l'organismo non può però reagire in modo sufficientemente duraturo alle terapie naturali che stimolano la guarigione indotta dal nostro
organismo.
L'azione di MRT si basa su tre effetti contemporanei e sinergici:
- Suzione attraverso l'aspirazione con vacuum
- Biorisonanza endogena
- Corrente continua indotta nel tessuto
Suzione: mediante un rullo vengono aspirati in superficie dagli strati più profondi scorie, tossine e residui metabolici, poi eliminati attraverso il sistema linfatico. L'azione di suzione, che può generare piccoli ematomi ed intensi arrossamenti che scompariranno in poco tempo, determina drenaggio linfatico, iperemia locale, azione defibrosante, stimolazione del sistema
immunitario.

Biorisonanza
endogena: l'apparecchiatura preleva, attraverso un rullo,
“l'informazione” del sangue che arriva dalla profondità carico di
tossine, la inverte e la “ritrasmette” al paziente. In questo modo
vengono neutralizzate le frequenze patologiche e si consente
all'organismo di attivare meccanismi di regolazione sopiti. Tutto ciò
contribuisce a neutralizzare i campi
di disturbo sgravando notevolmente il lavoro del sistema immunitario.
Il trattamento, nonostante venga eseguito soprattutto sulla schiena,
attraverso l'arco nervoso
diastaltico raggiunge tutti gli organi interni, ottenendo un effetto
profondo.
Corrente continua indotta nel tessuto: rilascio di ioni che
ripolarizza i tessuti neutralizzando le cariche ioniche in eccesso,
tipiche del tessuto patologico (acidosi), per tornare alla
“fisiologica alcalinità”. Il metabolismo viene così ristabilito a
livelli ottimali.
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