
Quando la natura si ribella, il sistema immunitario è il farmaco più potente.
Ci accorgiamo di quanto sia importante mantenere uno stato di salute ottimale, quando contraiamo una qualsiasi infezione che ci costringe a rimanere a letto per qualche giorno, con sintomi classici di un’influenza, sinusite, polmonite o altre affezioni.
Il sistema immunitario, rappresenta un sistema biologico anticorpale complesso nella sua funzionalità, tuttavia può essere semplice da conoscere e studiare.
Consideriamo per un momento che il “tutto è maggiore della somma delle sue parti” ovvero come più sinergie portino a un risultato efficace e duraturo nel tempo.
In queste situazioni: alimentazione, aspetto emotivo, movimento o attività sportiva.
Consigliamo a tutti di prendersi cura del proprio sistema immunitario misurando l’attività e l’efficienza degli anticorpi, a maggior ragione ai soggetti più anziani o immunodepressi.
La risposta che otteniamo dagli esami proposti, ci potrà indicare le giuste misure preventive da attuare per alzare lo scudo immunitario contro virus e batteri.
Consigliamo di misurare l’attività e l’efficienza degli anticorpi effettuando alcuni test:
La risposta che otteniamo dagli esami proposti, ci potrà indicare le giuste misure preventive da attuare per alzare lo scudo immunitario contro virus e batteri.

Una qualità del sonno non ottimale può influire negativamente sul nostro organismo e provocare gravi disturbi che compromettono lo stato del nostro sistema immunitario.
Con un metodo semplice e non invasivo è possibile misurare il dosaggio di melatonina, cortisolo, dopamina e serotonina per costruire un percorso mirato e personalizzato sulle nostre esigenze.
La vitamina C (ascorbato, acido ascorbico) è un importante antiossidante solubile in acqua che aumenta anche la produzione di collagene extracellulare ed è importante per il corretto funzionamento delle cellule immunitarie.
La vitamina C è utilissima per affrontare stati di stress cronico, infettivo, nervoso e tossico.
Le sue funzioni sono varie, ma tra tutte le riconosciamo un’ importante di difesa per il nostro organismo:
Carenze di vitamina C possono causare stanchezza cronica, lenta capacità di recupero, lenta guarigione da infezioni e raffreddori.
La troviamo principalmente nella frutta e nella verdura: succo d’uva, peperoni, ribes, prezzemolo, peperoncino sono tra gli alimenti che ne contengono di più, senza dimenticare gli agrumi ed i kiwi.

Il protocollo di infusione per via endovenosa di vitamina C (IVC) prevede la lenta somministrazione di vitamina C (a dosi dell’ordine di 0,1 – 1,0 grammi di ascorbato per chilogrammo di massa corporea) e ha una varietà di possibili applicazioni, tra le quali troviamo lotta alle infezioni e trattamento dell’artrite reumatoide, oltre al suo potenziale utilizzo in campi della medicina di prevenzione e terapia.
Il dosaggio della vitamina C viene individuato singolarmente in base al peso alla problematica specifica del paziente.