Spin Off Ferrara Partner Test Genetico su Alzheimer
Un servizio specialistico per la determinazione dei profili di rischio individuali per la malattia di Alzheimer e l’infarto del miocardio: un approccio integrato di valutazione genetica e clinica per il trattamento personalizzato e la prevenzione di queste malattie.
E’ quello sviluppato grazie alla collaborazione tra l’equipe del prof. Federico Licastro dell’Università’ di Bologna, la Ngb Genetics srl spin off dell’Università’ di Ferrara, l’Istituto di Medicina Genetica Preventiva e Personalizzata (Imgep) e l’Istituto di Medicina Biologica (Imbio) di Milano.
“Nessun individuo e’ uguale a un altro – ha spiegato in occasione della presentazione del test Flavio Garoia, responsabile Ricerca e Sviluppo Ngb Genetics – La diversità tra gli esseri umani non e’ soltanto una questione di carattere o fisionomia: le diversità diventano ancor più evidenti in presenza di stati patologici.
Sappiamo che il nostro genoma e’ composto di tre miliardi di paia di basi, condivise al 99,9 per cento da tutti gli individui. In ogni individuo si manifesta un particolare fenomeno, il polimorfismo genetico, che indica la capacità di ogni gene di esprimersi in maniera diversa da individuo a individuo. Ciò che determina lo sviluppo di alcune patologie in certi soggetti e in certi altri no, risiede in un cambiamento che avviene in una singola base del Dna”.
L’impegno della comunità scientifica si e’ quindi rivolto a comprendere, per imparare a individuare questi polimorfismi e poi gestire i meccanismi genetici che concorrono a determinare la suscettibilità di un individuo a sviluppare malattie complesse come l’Alzheimer. “Lo scopo – ha spiegato Garoia – e’ riuscire a prevenire, bloccando, il processo di decadimento neurologico e neurocognitivo associato alla malattia di Alzheimer. La ricerca genetica condotta nei laboratori di Ngb Genetics srl ha messo in evidenza il ruolo di alcuni polimorfismi genici relativamente comuni che, associati tra loro e combinati con specifiche componenti ambientali, possono elevare notevolmente il rischio di sviluppare stati patologici, in particolare riferiti alla malattia di Alzheimer.
Il test sviluppato dall’equipe del prof. Licastro e messo a punto dai nostri laboratori permette la determinazione del profilo di rischio pro infiammatorio associato al decadimento cognitivo e alla
demenza”. Il test sviluppato dallo spin off dell’Università’ di Ferrara si basa sulla genotipizzazione di sette polimorfismi allelici eseguita sul Dna del soggetto in esame. I laboratori di Ngb Genetics procedono poi all’elaborazione e al calcolo del rischio individuale risultante, che viene classificato in alto, medio e basso.
Fonte: ANSA Federfarma 17/10/2006
