Alopecia areata: traumi aumentano vulnerabilità
Gli adulti con alopecia areata, a cui si attribuisce una natura autoimmune, hanno probabilità significativamente maggiori di avere un’anamnesi di eventi traumatici sia nell’infanzia che in tutta la vita rispetto agli altri.
Gli eventi traumatici delle prime fasi della vita dunque potrebbero essere uno dei fattori che incrementano la vulnerabilità allo sviluppo successivo di questa patologia dermatologica.
L’alopecia areata è causata da un attacco dei linfociti (anticorpi noti come globuli bianchi) al follicolo del capello in crescita, fenomeno chiaramente sotto influenza genetica: l’aggiunta dello stress come elemento scatenante viene spesso presunta, ma è oggetto di controversie.
Alcuni studi hanno indicato un aumento dell’incidenza di eventi stressanti sei-dodici mesi prima della comparsa dell’alopecia, mentre altri non hanno suggerito alcuna associazione del genere.
L’interesse nella teoria dello stress è recentemente aumentato in quanto è stato scientificamente dimostrato in un modello murino che lo stress può portare all’alopecia areata. Oggi è disponibile un test genetico in grado di determinare la predisposizione genetica a questo tipo di affezione presso l’Istituto di Medicina Biologica di Milano.
Gli eventi stressanti dell’infanzia hanno un’influenza negativa sullo sviluppo del sistema dello stress, e di conseguenza un’infanzia traumatica porta ad una maggiore suscettibilità (predisposizione costituzionale-genetica) allo stress stesso: è stato rilevato un incremento degli eventi traumatici infantili in molte patologie correlate allo stress, come la fibromialgia, la sindrome da affaticamento cronico ed il colon irritabile, ma è la prima volta che questo elemento viene analizzato in correlazione all’alopecia areata. (J Am Acad Dermatol 2009; 60: 388-93)
