Alzheimer: un test ci dirà chi è a rischio e chi no L’esperimento è stato presentato a a Milano nel corso di un convegno

Ottobre 5, 2006

Alzheimer: un test ci dirà chi è a rischio e chi no.L’esperimento è stato presentato a a Milano nel corso di un convegno. Un test, per capire le reali possibilità di essere colpiti dall’Alzheimer dopo i 65 anni, è stato messo a punto dal Dipartimento di Patologia sperimentale dell’Università di Bologna. “L’esperimento – ha spiegato Federico Licastro, responsabile del Laboratorio di immunologia e immunogenetica del Dipartimento bolognese – non equivale a una diagnosi ma a un campanello d’allarme che può spingere alla prevenzione per cercare di ritardare il più possibile il manifestarsi dell’Alzheimer”.

Il test, dal costo di 750 euro, è in commercio da dieci giorni ed è stato già eseguito su un campione di venti persone.

“Si stima che la malattia abbia una lunga fase silente, di circa 10-15 anni – dice Licastro – dunque in questo periodo è utile cercare di individuare segni premonitori della malattia. Abbiamo condotto test genetici su 350 malati e su 300 controlli di 72-73 anni, in collaborazione con la Fondazione Don Gnocchi e il S.Raffaele di Milano, proprio per individuare varianti genetiche associate alla malattia, e potenzialmente in grado di predire il rischio di Alzheimer”.

L’esperimento permetterà dunque di ricevere informazioni utili sul paziente. “Inseriremo la persona con rischio elevato in un percorso di approfondimento diagnostico e preventivo mirato, grazie all’utilizzo di farmaci appropriati, cambiamenti dello stile di vita e di abitudini alimentari”. Insomma – conclude Licastro – dopo il test una serie di visite, esami radiologici e test neurocognitivi diranno quando e se iniziare terapie precoci per ridurre il più possibile un rischio genetico elevato”.

Fonte: AdnKronos – 19 ottobre 2006

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