Il Mineralogramma e le sue possibili applicazioni in medicina

April 1, 2005

L’analisi tissutale del capello, con speciali e sofisticate apparecchiature di analisi spettrofotometriche computerizzate, ha raggiunto oramai una precisione affidabile per l’analisi della concentrazione e dei rapporti dei minerali corporei, svelando inoltre la presenza di eventuali tracce dei metalli pesanti tossici ( Mercurio, Piombo, Allumino, Arsenico, etc.) depositati nei tessuti biologici.

L’analisi del capello è paragonabile ad una analisi bioptica (Biopsia) e rivela la presenza di qualsiasi sostanza che possa essere depositata e al sua concentrazione nell’organismo umano.

Lo scopo di questo esame è il seguente: conoscere la concentrazione e i rapporti dei minerali nell’uomo.
Ci aiuta a conoscere i deficit nutrizionali per quanto riguarda i minerali e le vitamine, i quali possono creare uno squilibrio organico in un futuro se non già presente. A livello metabolico o funzionale, ad esempio, dolori articolari o predisposizione a mialgie in carenza di Magnesio, Cromo, ipotiroidismo latente con aumento del peso corporeo se mancano Manganese, Rame, o vi è accumulo di Calcio.
L’accumulo dei minerali tissutali non corrisponde sempre ad una condizione clinica specifica in essere ma rappresenta una tendenza dell’organismo verso un particolare quadro clinico solo in caso di persistenza delle condizioni rilevate. Discorso opposto per i metalli pesanti i quali, se si riscontrano nel capello, stanno accumulandosi nei tessuti e quindi a livello cellulare, con conseguenze nel tempo. Ricordo che esistono persone che smaltiscono molto bene i metalli pesanti ( ad es. Mercurio delle amalgame dentarie chiamate otturazioni..) e persone che non le smaltiscono e che tendono a depositare il Mercurio, Hg, nei tessuti creando disturbi che vanno dal semplice mal di testa a dolori osteo-articolari, allergie cutanee senza positività ai test allergometrici, e altro.

Il sapere se tali metalli sono presenti e se i sistemi di depurazione del nostro organismo sono attivi può esserci utile nel prevenire eventuali stati morbosi.
La cura consisterà nel somministrare i nutrimenti carenti ed eliminare i metalli pesanti presenti con l’uso di terapie chelanti attuabili per via orale con integratori specifici oppure, quando non è possibile, per via endovenosa con somministrazioni via flebo di specifici composti chelanti dei metalli pesanti come il Piombo. Il tutto deve sempre essere valutato da un medico esperto capace di leggere e interpretare l’analisi mineralografica.

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