Conosciamo i nostri nei?

Ottobre 1, 2007

CONOSCIAMO I NOSTRI NEI?

I nei sono macchie della pelle
– di forma e dimensione variabile,
– piane o più o meno rilevate;
– cambia anche il colore da quello della pelle fino al marrone e al nero.

Possono essere presenti sin dalla nascita oppure comparire nel corso della vita, così come possono crescere di numero e di dimensione, localizzandosi in qualsiasi area cutanea.
Non sono pericolosi ma è consigliabile tenerli sotto controllo per non confonderli con il melanoma.

IL MELANOMA
Il melanoma è un tumore maligno della pelle che inizialmente appare del tutto simile ad un neo ma che nel tempo modifica notevolmente il suo aspetto. Può originare da un neo preesistente o comparire su cute sana.
Le sedi più comuni sono:
– nella donna gli arti;
– nell’uomo il tronco.
Possono insorgere anche in altre sedi corporee non cutanee (in una ridotta percentuale di casi).
Il rischio di sviluppare un melanoma è legato a diversi fattori “personali” (numero elevato di nei, presenza di nei atipici, familiarità per melanoma, pelle occhi e capelli chiari);
– ambientali (esposizioni solari intense ma intermittenti).

È in genere asintomatico e può presentarsi sulla pelle con aspetti molto variabili.
In generale, nel caso di comparsa sulla pelle di una nuova macchia oppure di modificazione di nei già presenti è consigliabile rivolgersi al medico.
Ogni persona può anche fare una prima valutazione dei propri nei eseguendo un:

AUTOESAME DELLA PELLE SECONDO LA REGOLA DELL’ABCDE

A come Asimmetria:
– una forma irregolare e asimmetrica, ossia dividendo il neo a metà si ottengono due parti non sovrapponibili

B come Bordi:
– bordi irregolari e frastagliati

C come Colore:
– un colore disomogeneo e non uniforme oppure un neo molto scuro

D come Dimensione:
– diametro superiore a 6 millimetri

E come Evoluzione:
– un neo che cambia il suo aspetto, cioè che modifica la sua forma, il suo colore, la sua dimensione, la sua superficie oppure che sanguina spontaneamente.

Molto spesso un aumento della produzione di Radicali Liberi dell’ossigeno, che derivano dal funzionamento delle cellule, può causare un aumento delle macchie melaniche o da invecchiamento che si formano sulla pelle a fine estate ad esempio, sono macchie color caffelatte. È possibile sapere con precisione se la quantità di radicali liberi prodotta è in eccesso attraverso un semplice esame del sangue che rivela lo stato ossidativo e la capacità dell’organismo anti ossidante, cioè di abbattere i radicali liberi in eccesso.

VISITA SPECIALISTICA
È comunque buona norma sottoporsi a una visita per la valutazione dei nei da uno specialista che oltre alla visita clinica esegue una dermatoscopia (tecnica non invasiva né dolorosa che consiste nell’osservazione dei nei mediante una fonte di luce e una lente ricoperta da un film oleoso e posta a contatto con il neo stesso).
Oggi è anche possibile eseguire una videodermatoscopia digitale:
mediante una apparecchiatura computerizzata costituita da una telecamera ad alta risoluzione collegata ad un computer è possibile acquisire immagini di nei a rischio e archiviarle in formato digitale consentendo di seguire la loro evoluzione nel tempo (mappatura). Il computer è fornito di un particolare software di gestione dati che permette di creare per ogni paziente una cartella personalizzata. Il nostro Centro sarà dotato dell’apparecchiatura per la videodermatoscopia digitale nei prossimi mesi: per questo motivo, al fine di valutare quali persone possano essere candidati a tale esame e relativa mappatura, vogliamo offrire ai nostri pazienti la possibilità di una visita preliminare con lo specialista.

a cura del prof. Giuseppe Della Valle

Copyright by IMBIO 2017. All rights reserved.