Istituto di Medicina Biologica – Il Mondo – Sett. 08
Presso I.M.Bio. in Milano si applicano i percorsi anti age personalizzati, seguendo delle linee guida dettate da protocolli di livello internazionale. Attraverso un semplice prelievo di sangue venoso effettuato in laboratorio, vengono eseguiti check-up mirati alla valutazione dello stato di salute reale o apparente del nostro organismo. Un pannello di esami del sangue, appositamente selezionati da specialisti, compongono l’oramai noto Biocheck Anti Age, o determinazione dell’età biologica.
Importante notare che l’Istituto di Medicina Biologica è l’unico ad applicare tale pannello di esami. Dai dati che si ottengono dal bio check è possibile tracciare una linea guida per quanto riguarda l’efficienza del sistema immunitario, del sistema ormonale, dello stato ossidante e anti ossidante (i.e. la valutazione della produzione dei radicali liberi e la capacità di abbassarli da parte dei sistemi anti ossidanti), il danno che i radicali liberi creano al DNA, il controllo dell’indice di benessere cellulare con il dosaggio degli acidi grassi polinsaturi, serie omega 3 e acido arachidonico.
Inoltre il Disbiosi test controlla lo stato di salute dell’intestino, segnalando una possibile alterazione della flora batterica, distinguendone il tipo specifico. Il profilo dei lipidi, i grassi nel sangue e la capacità di abbassarli sono una componente importante del bio check anti age. Inoltre normali analiti biochimici accompagnano il bio check anti age. Un’altro test, effettuato su richiesta del paziente o dopo la visita medica con lo specialista, è la ricerca delle allergie ritardate agli alimenti o intolleranze alimentari.
Si tratta del test ALCAT. Una precisa e attenta valutazione dei risultati degli esami eseguiti, porterà allo sviluppo di un rapporto su possibili interventi di tipo preventivo e nutrizionale. Tra i possibili presidi terapeutici, si valutano integratori alimentari, antiossidanti, dove è necessario, correttori della flora batterica intestinale e altre terapie sempre personalizzate.
Oltre a stabilire la reale età biologica del soggetto, attraverso un punteggio ricavato da un algoritmo applicato ai singoli risultati degli analiti, che molto spesso è diversa da quella anagrafica, il bio check anti age, può mettere in mostra stati di salute apparenti o confermare alterazioni cliniche in atto o in fase iniziale. Oppure può confermare lo stato di salute e benessere reali.
Con il bio check anti age è possibile migliorare lo stato fisico e psichico, migliorando le capacità cognitive che nel tempo tendono a diminuire, ripristinare i valori ematici alterati e soprattutto migliorare l’efficienza della macchina uomo.
Attraverso l’esperienza e il frutto di un impegno quotidiano è possibile applicare principi di medicina anti age e preventiva, spostando indietro le lancette dell’orologio.
Fonte: Il Mondo – Sett. 08
