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Tutto sul nostro settore


July 28, 2016 Staff

Paola Carassai

A.D. Responsabile legale Imbio, imbio lab, responsabile  commerciale in Italia dei nostri centri 

 

Studi:
Laurea in giurisprudenza presso l’università Cattolica di Milano nel 1995.
Partecipa a diversi corsi di carattere medico sul tema di ipertermia oncologica.
Partecipa a diversi corsi sul tema delle allergie tenute dal Dr Attilio Speciani.


Varie Esperienze di carattere umanistico:
Ha lavorato presso l’ambulanza della Croce d’Oro di Milano come volontaria per diversi anni.
Ha lavorato presso l’istituto Nazionale dei Tumori come volontaria.
Ha lavorato come Free lance in collaborazione con il Consolato Israeliano con funzione commerciale.


Esperienze:
Ha lavorato per 15 anni presso la Società Marcucci s.p.a. elettronica, società di famiglia come Responsabile del Personale, Responsabile della Sicurezza dell’azienda (626); pratiche assicurative e legali.



July 22, 2016 Staff

Dr.ssa CECILIA PEDRONINutrizionista Biologa

 
Da febbraio 2013 Lavoro o posizione ricoperti Tirocinio per Master di II livello in Nutrizione Umana Principali attività e responsabilità Tirocinio formativo, elaborazione di una Tesina relativa al Test ALCAT per la diagnosi delle intolleranze alimentari. Esperienza maturata nella diagnosi e trattamento del paziente con problematiche nutrizionali, con particolare attenzione ai Test diagnostici e predittivi di supporto: Test ALCAT, Test genetici nell’ambito della nutrizione, dello sport, delle patologie neurodegenerative, della pelle, dell’infiammazione fino alla prevenzione tumorale e alla farmacogenomica.

IMGeP S.r.l., Via Molino delle Armi, 3/5 – 20123 Milano
Da aprile 2012 a gennaio 2013 – Informatore Medico Scientifico (contratto a progetto)
Attività di informazione scientifica relativa a prodotti ginecologici presso specialisti (ginecologi,dermatologi, pediatri, urologi, radioterapisti, diabetologi).
Zone di competenza: Varese e provincia, Como e provincia, Pavia e provincia, Milano ovest e provincia ovest

SIRVAL S.r.l., Via Majola 8 – 20158 Milano
Da settembre 2011 a marzo 2012 – Product Specialist (contratto a tempo indeterminato del commercio – III livello)
Responsabile commerciale su tutto il territorio italiano di apparecchiature elettromedicali di ambito uro-ginecologico (strumenti di urodinamica e per la riabilitazione del pavimento pelvico)

HC ITALIA S.r.l., Largo della Guastalla 5 – 20082 Binasco (Milano)
Da settembre 2010 ad agosto 2011 – Agente di vendita (agente di commercio)
Attività di promozione e di vendita di apparecchiature biomedicali in ambito gastroenterologico ed uro-ginecologico e di prodotti di diagnosi in vitro, presso medici specialisti e laboratori analisi di strutture pubbliche e private.
Zone di competenza: Como e provincia, Varese e provincia, Pavia e provincia, Novara e provincia, Milano e provincia sud-ovest

MEDIMAR S.r.l., Via Rutilia 10/8 – 20141 Milano
Da gennaio 2009 a luglio 2010 – Informatore Medico Scientifico (agente di commercio)
Attività di informazione scientifica relativa a prodotti dermatologici del marchio A-Derma presso specialisti (dermatologi, medici estetici, chirurghi plastici, pediatri).
Zone di competenza: Varese e provincia, Novara e provincia, Vercelli e provincia, Milano bacino

PIERRE FABRE S.p.A., Via G.G. Winckelmann 1 – 20146 Milano
Da gennaio 2007 ad dicembre 2008 – Informatore Medico Scientifico (agente di commercio)
Attività di informazione scientifica relativa a prodotti dermatologici presso specialisti (dermatologi, medici estetici, chirurghi plastici, geriatri, pediatri, diabetologi, podologi).
Zone di competenza: Varese e provincia, Como e provincia, Pavia e provincia, Milano bacino

DIFA COOPER S.p.A., Via Milano 160 – 21042 Caronno Pertusella (Varese)
Da luglio 2006 a dicembre 2006 – Stage
Attività di ricerca clinica con un’iniziale esperienza nell’unità di Start-Up e un successivo training finalizzato all’assunzione del ruolo di Clinical Monitor

PHIDEA S.r.l., Via C. Colombo 1 – 20094 Corsico (Milano)
Da ottobre 2005 a giugno 2006 – Borsa di studio
Attività di ricerca scientifica sotto la direzione del Dott. Marco A. Pierotti e della Dott.ssa Maria Grazia Borrello. Titolo della borsa: “Identificazione di nuove molecole coinvolte nella trasduzione del segnale da RET/PTCs, oncoproteine specifiche del carcinoma papillare della tiroide”. Ho acquisito ed ulteriormente consolidato le mie competenze in: BIOLOGIA CELLULARE
• Colture cellulari (linee cellulari: 293T e Hela)
• Tecniche di trasfezione BIOCHIMICA
• Estrazione e separazione elettroforetica di proteine,Western blot, immunoprecipitazione, esperimenti di pull-down

presso  Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori di Milano, Via Venezian 1 – 20133 Milano
Da settembre 2003 a luglio 2005 – Tirocinio per Tesi di Laurea
Attività di ricerca scientifica volta al conseguimento della Tesi di Laurea presso l’Istituto di Scienze

Endocrine (ISE), sotto la guida della Prof.ssa Anna Maria Spada. Ho acquisito competenze in: BIOLOGIA CELLULARE
• Colture cellulari (in particolare linee cellulari: Y-1, NCI-H295R, GH3, linee di melanoma)
• Tecniche di silenziamento genico (RNA interference) BIOLOGIA MOLECOLARE
• Estrazione di acidi nucleici (DNA e RNA) da sangue e da tessuto
• Tecniche di PCR e sequenziamento diretto
• Retrotrascrizione di RNA
• Estrazione di proteine; Western blot e immunoprecipitazione
• Tecniche ELISA (saggio di proliferazione cellulare e misura dell’attività enzimatica)

presso Ospedale Maggiore di Milano IRCCS, Via F. Sforza 28 – 20122 Milano
Luglio 2005 Titolo della qualifica rilasciata Laurea in Biotecnologie Mediche
Tesi dal titolo: “Elevato rapporto tra le subunità R1/R2 della protein-kinasi A in tumori corticosurrenalici umani cortisolo-secernenti: effetti sulla proliferazione cellulare cAMP-dipendente”. Relatore Prof. A. Spada, correlatore: Dott.ssa G. Mantovani. Votazione finale: 110 e Lode Nome e tipo d’organizzazione erogatrice dell’istruzione e formazione

Università degli Studi di Milano – facoltà di Medicina e Chirurgia
Livello nella classificazione nazionale o internazionale
Laurea quinquennale, vecchio ordinamento

Luglio 2000 Titolo della qualifica rilasciata Maturità Scientifica (Piano Nazionale Informatica)
Votazione finale: 89/100 Nome e tipo d’organizzazione erogatrice dell’istruzione e formazione
Liceo scientifico “Blaise Pascal” di Abbiategrasso (Milano)
Livello nella classificazione nazionale o internazionale
Diploma Scuola Secondaria Superiore

Novembre 2007 Titolo della qualifica rilasciata Corso per Agenti e Rappresentanti di Commercio (durata 100 ore) Nome e tipo d’organizzazione erogatrice dell’istruzione e formazione

Scuola Superiore del Commercio Turismo e Servizi e Professioni di Milano

Dicembre 2012 Titolo della qualifica rilasciata Corso Primo Soccorso Nome e tipo d’organizzazione erogatrice dell’istruzione e formazione
Croce Azzura – Associazione Volontari Abbiatensi ONLUS

Gennaio 2013 – In corso (fino a Novembre 2013) Titolo della qualifica rilasciata Master di II livello in Nutrizione Umana Nome e tipo d’organizzazione erogatrice dell’istruzione e formazione
Università degli Studi di Pavia – Facoltà di Scienze MMFFN, Dipartimento di Biologia e Biotecnologie “L. Spallanzani”

Novembre 2013 Titolo della qualifica rilasciata Esame di Stato per l’abilitazione alla Professione di Biologo Nome e tipo d’organizzazione erogatrice dell’istruzione e formazione
Università degli Studi di Pavia


PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE
Mantovani G, Lania AG, Bondioni S, Peverelli E, Pedroni C, Ferrero S, Pellegrini C, Vicentini L, Arnaldi G, Bosari S, Beck-Peccoz P, Spada A. “Different expression of protein kinase A (PKA) regulatory subunits in cortisol-secreting adrenocortical tumors: relationship with cell proliferation.” Exp Cell Res. 2008 314(1) 123-30. Epub 2007.

Libè R, Mantovani G, Bondioni S, Lania AG, Pedroni C, Beck-Peccoz P, Spada A. “Mutational analysis of PRKAR1A and Gs(alpha) in sporadic adrenocortical tumors.” Exp Clin Endocrinol Diabetes. 2005 113(5) 248-51.

Mantovani G, Bondioni S, Locatelli M, Pedroni C, Lania AG, Ferrante E, Filopanti M, Beck-Peccoz P, Spada A. “Biallelic expression of the Gs alpha gene in human bone and adipose tissue.” J Clin Endocrinol Metab. 2004 89(12) 6316. ABSTRACT:

Bondioni S, Pedroni C, Peverelli E, Ferrero S, Bosari S, Beck-Peccoz P, Spada A, Lania AG, Mantovani G. “High PKA R1/R2 ratio in human cortisol-secreting adrenal tumors: effect on cAMP- dependent proliferation” 1st Italian meeting on hypothalamic and pituitary diseases. Firenze, February 3-4, 2005.

Bondioni S, Peverelli E, Pedroni C, Ferrero S, Bosari S, Beck-Peccoz P, Spada A, Lania AG, Mantovani G. “High PKA R1/R2 ratio in human cortisol-secreting adrenal tumors: effect on cAMP- dependent proliferation.” XXXI National congress of the italian endocrine society. Genova, May 4/7, 2005.
PARTECIPAZIONE A SEMINARI E CONVEGNI:
• 1st Italian RNA interference Symposium (08/06/2004)
• 2nd Italian RNA interference Symposium: in vitro and in vivo models (16/11/2004)



October 26, 2015 Newsletter

Gli elementi che costituiscono i lipidi, ovvero gli acidi grassi, svolgono numerosi funzioni all’interno del nostro organismo, oltre ad essere un’importante fonte energetica. In particolare, alcuni di essi sono essenziali per la salute dell’organismo.

Esistono diverse tipologie di acidi grassi a seconda della loro struttura e conformazione: gli acidi grassi saturi e quelli insaturi. Quest’ultimi si possono ulteriormente suddividere in monoinsaturi (MUFA) e polinsaturi (PUFA).

La maggior parte degli acidi grassi può essere sintetizzata dall’organismo, ma l’uomo non è provvisto delle sostanze chiave per la produzione degli acidi grassi essenziali che sono importanti per il nostro metabolismo e che quindi devono essere introdotti con l’alimentazione e/o con eventuali integratori. Tali acidi grassi sono l’acido α-linoleico (acido grasso polinsaturo maggiormente noto come omega 3) e l’acido linoleico (acido grasso polinsaturo conosciuto come omega 6).

Nelle diete moderne gli acidi grassi maggiormente introdotti sono gli omega 6 a discapito degli omega 3.

I livelli e l’equilibrio degli acidi grassi delle due serie sono importanti per la prevenzione e il trattamento di problematiche cardiovascolari, diabete di tipo 2, disordini immunitari ed infiammatori.

Negli ultimi anni la proporzione tra acidi grassi omega 3 ed omega 6 nell’alimentazione occidentale è mutata profondamente e, poiché queste due famiglie di acidi grassi condividono lo stesso percorso metabolico, ciò ha destato apprensione in merito a eventuali rischi per la salute.

Preoccupazioni circa il rapporto omega 6 : omega 3 sono riconducibili alla modesta assunzione di omega 3, anziché all’eccesso di omega 6. Il rapporto ideale omega 6 : omega 3 dovrebbe essere 4-6 : 1; tale rapporto negli ultimi anni è purtroppo in netto aumento (15-18 : 1).

Gli acidi grassi della serie omega 3, partecipano a mantenere sana ed elastica la pelle, contribuendo al corretto funzionamento dei tessuti connettivi e cartilaginei, migliorandone la funzione e longevità in salute.

Diventa dunque opportuno e fondamentale per la salute eseguire un dosaggio degli acidi grassi per impostare una sana alimentazione ed una corretta terapia; in IMBIO è possibile eseguire un test su sangue che ci permette di rilevare i livelli di acidi grassi nell’organismo, in particolare il rapporto omega 6 : omega 3, e fornire tutti i consigli nutrizionali e terapeutici del caso.





October 13, 2015 Newsletter

Manca ormai meno di un mese alla chiusura di Expo 2015, il prossimo 31 ottobre, ma il dibattito sul tema dell’alimentazione è più acceso che mai. Le iniziative e gli eventi si succedono ininterrottamente e IMBio vi partecipa attivamente.

Il Professor Giuseppe Di Fede – Direttore Sanitario di IMBio e IMGeP – è stato invitato, in qualità di esperto in nutrizione e nutrigenomica, a EXPOSALUTE cardio cerebrale Vascolare il XXVII Congresso Nazionale SIF (società italiana di flebologia ) dedicato a alimentazione, stili di vita e patologie Vascolari Flebo-Linfatiche, svoltosi dal 8 al 10 ottobre nella prestigiosa sede di Palazzo Lombardia.

Al Prof. Di Fede è stato affidato il compito di moderare la sessione il ciclo di relazioni incentrate sul tema “Dal farmaco agli integratori alla low dose Therapy agli alimenti” insieme al Prof. Franco Ribero ed al Prof. Antonio Desogus nelle vesti di Presidente.

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September 1, 2015 Newsletter
Ricercatori  e scienziati di tutto il mondo, stanno studiando a fondo, il ruolo protettivo e preventivo della Vitamina D, per quanto riguarda le patologie legate al sistema nervoso centrale, tra queste, la più indagata è la Sclerosi Multipla (SM).

Dallo studio si evidenzia che le persone geneticamente inclini ad avere bassi livelli di vitamina D sono più a rischio di sviluppare (SM). Lo suggerisce un grande studio che ha analizzato i profili di Dna di decine di migliaia di persone di discendenza europea, aggiungendo peso alla teoria che la ‘vitamina del Sole’ giochi un ruolo chiave nella patogenesi della sclerosi, segnalano gli scienziati della McGill University.

La ricerca in tutto il mondo ha già dimostrato che la sclerosi multipla è più comune nei Paesi meno soleggiati, più lontano dall’equatore. Ma non è chiaro se questa relazione sia causale o ci siano altri fattori in gioco. Per capire meglio l’associazione, i ricercatori canadesi hanno confrontato la prevalenza della sclerosi in un esteso gruppo di cittadini europei con e senza una predisposizione genetica a bassi livelli di vitamina D.

I risultati, pubblicati sulla rivista ‘PLoS Medicine’, hanno indicato che le persone con bassi livelli ematici di un marcatore di vitamina D, a causa di una predisposizione genetica, avevano significativamente più probabilità di essere colpiti da sclerosi rispetto a individui privi di questi geni.

Commenta Susan Kohlhaas della Ms Society inglese: “Ci sono molte domande senza risposta su tutto ciò che potrebbe provocare la sclerosi, quindi questo studio su larga scala è un emozionante passo avanti verso una maggiore comprensione della complessità dei fattori genetici e ambientali che contribuiscono alla malattia.

L’associazione deficit di vitamina D e patologie neurologiche è sospettata da diversi anni, siamo vicini a capire probabilmente i fini meccanismi molecolari che regolano i fattori protettivi da quelli induttivi, per lo sviluppo di malattie degenerative come la SM.  la possibilità di dosare nel sangue i livelli di vit. D è agevole e consigliato sottoporsi almeno 1 volta all’anno. la possibilità di sottoporsi ad un test genetico per verificare l’assetto del gene che regola l’assorbimento di vit.D dal sangue è importante, per stabilire se un soggetto, può andare incontro a deficit di vitamina D nella vita. Ci sono linee guida governative sulla quantità di vitamina D che la gente dovrebbe assumere, e occorre ricordare che prenderne troppa può portare a effetti collaterali importanti. Prima di correre ad acquistare integratori, consigliamo di sottoporsi al controllo su sangue e genetico per stabilire se occorre assumere integrazione di vitamina D e per quanto tempo.



August 19, 2015 Newsletter

Con il termine fibromialgia (o sindrome fibromialgica) si definisce uno stato clinico complesso, definito dall’American College of Rheumatology come “una condizione di dolore cronico diffuso con caratteristici “tender points” (punti dolenti alla pressione) all’esame fisico, spesso sono presenti una varietà di sintomi quali la fatica, i disturbi del sonno, alterazioni dell’umore, cefalea, la sindrome del colon irritabile.

 Che cos’è la fibromialgia

La fibromialgia è stata ed è ancora una delle diagnosi più controverse in medicina. La diagnosi si basa quasi esclusivamente su elementi  diagnostici di  esclusione. L’angolo di visuale del reumatologo  non sempre concorda con quello dello psicologo, dello psichiatra o del neurologo. La diagnosi spesso è tardiva e il soggetto colpito da questa patologia, prima di approdare ad una conclusione diagnostica, impiega diverso tempo e in alcuni casi anni.

Esistono diverse tipologie di pazienti, con caratteristiche cliniche differenziabili in base alla prevalenza dei sintomi. Alcuni ricercatori, nel 1996 (Turk e collaboratori) dimostrarono l’esistenza di sottogruppi di pazienti differenziabili in base a caratteristiche cognitive, psicosociali e che rispondevano in modo diverso al trattamento farmacologico. Nel 2003, Giesecke e collaboratori, basandosi sulle caratteristiche del dolore (intensità, capacità di controllo del dolore e soglia nocicettiva) e sugli aspetti interpretativi ed emozionali della percezione nocicettiva (ansia, depressione e catastrofismo) identificarono tre tipologie di pazienti (1):

  •  il primo gruppo (51,5%) è caratterizzato da valori medi per tutti i parametri misurati; comprende la maggior parte dei pazienti che si rivolgono al medico di medicina generale a causa del dolore diffuso e che, solitamente, rispondono maggiormente al trattamento;
  •  il secondo gruppo (32%) è caratterizzato da alti livelli di ansia, depressione e catastrofismo, da scarsa capacità di autocontrollo del dolore e da elevata dolorabilità alla digitopressione;
  •  il terzo gruppo (16,5%) è invece caratterizzato da pazienti con bassi livelli di ansia, depressione e catastrofismo ma con soglia nocicettiva particolarmente bassa.

 Diagnosi di fibromialgia

I criteri per la diagnosi della fibromialgia sono stati definiti dall’American College of Rheumatology nel 1990. Nel 1992 la fibromialgia è stata riconosciuta come malattia nosograficamente autonoma dalla Organizzazione Mondiale della Sanità.

 Sintomi della fibromialgia

Dolore

Il dolore cronico diffuso, riferito a “tutto il corpo”, presente da almeno 3 mesi, è indubbiamente il sintomo più caratteristico della fibromialgia, rilevandosi nella quasi totalità dei pazienti. Si tratta di un dolore diffuso che non presenta una particolare distribuzione anatomica. L’elenco dei segni e dei sintomi è estremamente ampio e variegato. Il tipo di descrizione più diffusa è: “mi fa male tutto” o , “riesco prima a dire che cosa non mi fa male” sono del tutto caratteristiche dei pazienti fibromialgici.

Il dolore viene abitualmente definito come “pungente”, “urente”, “lancinante”,penetrante”. La sintomatologia dolorosa viene caratteristicamente accentuata dal freddo, dall’umidità, ma anche da eventi stressanti, periodi di inattività o dal sovraccarico funzionale.

Le terapie farmacologiche fino ad ora utilizzate, prevedono l’uso di farmaci che agiscono sulla muscolatura, con effetto miorilassante. In altri casi, si ricorre all’uso di farmaci che aumentano la presenza di serotonina (aumentano il reaptake di serotonina). Antidepressivi e farmaci con effetto psicotropo sono spesso impiegati in associazione tra loro. Ma sono solo dei farmaci che agiscono sui sintomi, dando un beneficio al soggetto colpito dalla fibromialgia, seppur temporaneo. Spesso alcun pazienti individuano delle cause scatenanti il dolore, in alcuni alimenti.

Ma esistono alimenti in grado di scatenare o aumentare il dolore, nei pazienti fibromialgici? Prima di tutto è corretto dire che non esiste una dieta specifica per la cura della fibromialgia.

Alcuni soggetti hanno tratto beneficio con diete povere di grassi, derivati del grano e zuccheri. Il riscontro di tali benefici escludendo alcuni alimenti, è del tutto casuale e spesso dovuto a scelte nutrizionali per il controllo del peso.

Se vogliamo essere un po’ più precisi e scientifici, se la fibromialgia è uno stato infiammatoria generalizzato, dell’apparato muscolo-schelettrico, allora possiamo ricercare una delle possibili cause, nell’infiammazione da cibo.

Il test ALCAT ci aiuta ad individuare gli alimenti che innescano una reazione esagerata di una particolare popolazione cellulare, i Granulociti Neutrofili. Essi rappresentano le prime difese  deputate al controllo dello stato di salute dell’individuo. Una iper attività di queste cellule, innesca una reazione infiammatoria di tutto l’organismo, che in alcuni soggetti si concentra sulla muscolatura e articolazioni. Una dieta priva degli alimenti non tollerati, sotto la guida delle indicazioni del test ALCAT, permette di ridurre lo stato infiammatorio e di conseguenza il dolore. Ci sono altri marcatori biochimici che si associano al test ALCAT, il dosaggio degli acidi grassi,(rapporto omega3 e omega6) dove lo squilibrio a favore dell’acido arachidonico, proinfiammatorio, ne influenza la sintomatologia dolorosa.

Il bilancio dello stato ossido riduttivo e la produzione eccessiva di radicali liberi, è una condizione favorente l’infiammazione dei tessuti muscolari e schelettrici, il controllo del bilancio tra Glutatione ossidato e Glutatione ridotto, può indicarci la capacità individuale di difesa dall’attacco dei radicali liberi e ridurre la potenzialità lesiva e infiammatoria dei radicali liberi prodotti.  

Gli esami di laboratorio indicati sono disponibili presso il nostro Istituto.



June 19, 2015 Newsletter

Con il patrocinio della Regione VDA-Assessorato Sanita’, Comune di Courmayeur, Ordine dei medici VDA, USL VDA. EXPO-VDA

NUTRISPORT di montagna 2015 – evento accreditato ECM per biologi, medici, farmacisti, psicologi, tecnici di laboratorio, tecnici di radiologia, tecnici di riabilitazione, laureati in scienze motorie, fisioterapisti

venerdì 28 e sabato 29 agosto 2015

presso il Centro congressi Courmayeur – Aosta

PROGRAMMA PROVVISORIO – II annuncio

venerdì 28 agosto 2015

14.00-14.30 Apertura Lavori e Registrazione dei partecipanti

14.30-15.00 Saluto delle Autorità: Sindaco di Courmayeur, Presidente Ordine Nazionale Biologi, Assessore Regionale Sanità e altre Autorità Competenti

PRIMA SESSIONE: GLI SPORT DI ENDURANCE IN ALTA QUOTA

Moderatori: Dott. G. Giardini – Dott.ssa Mt. Caselli

15.00-15.30 “Dallo skyrunning all’endurance trail” – Dott. G.S. Roi

15.30-16.00 “Aspetti cardiovascolari ed endoteliali nelle ultra-maratone” – Dott. L. Pratali

16.00-16.30 “Radicali liberi e potere antiossidante” – Dott.ssa S. Mrakic

16.30-17.00 “Privazione di sonno, attenzione e funzioni cognitive” – Dott. U. Faraguna

17.00-17.30 “I dati clinici del Tor des Géants” – Dott. L. Busnelli

17.30-18.00 “Alimentazione ed integrazione nel miglioramento della performance sportiva in montagna” – Dott. M. Ivaldi

18.00-18.30 Discussione e conclusioni

18.30 Aperitivo di benvenuto Vin d’Honneur a tutti i partecipanti

sabato 29 agosto 2015

SECONDA SESSIONE: NUTRIZIONE E SPORT

Moderatori: Dott. G. Giardini- Prof. F. Angelini

9.00-10.00 Lectio Magistralis “Valutazione nutrizionale dello sportivo” – Prof. F. Angelini, Presidente SINSEB e ISSN

10.00-10.30 “—” – Dott. Belli

10.30-11.00 “Nutrizione durante un ultra-trail” – Dott. N. Sponsiello

11.00-11.30 “Alimentazione vegetariana ed ultratrail: una scelta praticabile?” – Dott. A. Bonuccelli

11.30-12.00 “Marcatori biochimici dell’infiammazione” – Prof. G. Di Fede

12.00-12.30 “Ruolo della Nutrigenomica nello sport” – Dott. S. Sorrentino

12.30-13.00 Discussione

13.00-14.00   Light Lunch

TERZA SESSIONE: INTEGRAZIONE NUTRACEUTICA NELLO SPORT

Moderatori: Dott.ssa Mt. Caselli – Prof. G. Di Fede

14.00-14.20 “Ruolo del microbiota nello sport e nello stress: l’importanza dell’asse intestino-cervello” – Dott.ssa G. Giardullo

14.20-14.40 “Alterazione del microbiota intestinale nello sportivo” – Dott. D. Iozzi

14.40-15.00 “Cortisolo e performance sportiva: tra fisiologia e filosofia” – Dott. D. Orlandoni

15.20-15.40 “Valutazione impedenziometrica ed intolleranze alimentari nello sportivo: ruolo del test Alcat” – Dott. A. Tosatto

15.40-16.00 “Alimentazione ed integrazione nello sport di montagna. Testimonianza di Bruno Brunod” – Dott. M. Rogliatti

16.00-16.40 Discussione e conclusioni

QUARTA SESSIONE: INTERVENTI PREORDINATI DI PRESENTAZIONE DATI SPERIMENTALI

Moderatore: Prof. G. Di Fede

16.40-17.00 “Allenare l’intestino: sperimentazione su atleti del “Tor des Géants”

Dott. M. Salamone

17.00-17.20 “Effetti dell’assunzione protratta di clorofilla alimentare da parte di atleti di resistenza” – Dott. M. Ivaldi

17.20-17.40 “Razione alimentare minima: cosa mettere nello zaino di un ultra-trail”

Dott.ssa B. Molinari

17.40-18.00 “Caratterizzazione biochimica e validazione biologica di molecole antiossidanti in varietà di mele e di uva tipicamente prodotte in Valle d’Aosta e nei loro trasformati sidro e vino” – Dott.ssa S. Valentini, INSTITUT AGRICOLE –Aosta

18.00-18.30 Discussione e conclusioni aperte anche agli sportivi

21.00 presso Jardin de l’Ange

CONFERENZA APERTA AL PUBBLICO SUI RISULTATI DEL TOR DES GÉANTS 2014

Presentazione del libro di Tiziana Colombo “Nichel. L’intolleranza? La cuciniamo!”

Quota di iscrizione: 75,00 Euro + IVA

Per informazioni:

Delegazione ONB del Piemonte e Valle d’Aosta onb.piemontevda@libero.it

IMGeP segreteria@imgep.com 02 58300376

Scarica la locandina in pdf

Eventbrite - NUTRISPORT di montagna 2015


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