Dieta di rotazione

Marzo 30, 2012

L’alimentazione fornisce il nutrimento alle nostre cellule e in particolar modo alle centrali energetiche cellulari, i mitocondri.Alimentarsi in modo corretto è dunque il presupposto per mantenere un buono stato di salute e per garantire una maggiore efficienza al nostro organismo. Un’alimentazione sana ed equilibrata richiede un apporto energetico adeguato al consumo di calorie, e prevede diverse categorie di cibi, che possano assicurare al nostro organismo tutti i nutrienti essenziali per il suo funzionamento.

Variare la dieta permette, inoltre, di eliminare meglio le tossine e di ostacolare l’accumulo di alimenti potenzialmente in grado di sviluppare un’intolleranza.Oggi purtroppo le nostre abitudini alimentari sono diventate sempre più uguali. Acquistiamo e cuciniamo spesso gli stessi cibi, che si ripropongono settimanalmente, mensilmente e a volte anche tutto l’anno.

Questa ripetizione sistematica pone le basi per la formazione di numerosi disturbi, i cui sintomi sono vari e molto spesso aspecifici: stanchezza e deficit di energie, cefalea, svogliatezza e difficoltà di concentrazione, scarsa attenzione durante lo studio o il lavoro, facile esauribilità fisica ed energetica, allergie e intolleranze alimentari, problemi dermatologici e intestinali con stipsi alternata a dissenteria, infiammazione dei muscoli e delle articolazioni.

Il modo più semplice per ridurre la possibilità di sviluppo di tali sintomi è di assumere alimenti freschi di stagione ed evitare, attraverso una dieta di rotazione, la continua e ripetitiva assunzione di un alimento. La dieta di rotazione, che prevede l’assunzione di cibi specifici diversi ogni 3-4 giorni, ostacola, inoltre, la formazione di radicali liberi, causa primaria d’invecchiamento cellulare e innesco per le condizioni infiammatorie.

Oltre alla rotazione degli alimenti è utile praticare una giornata di digiuno, bevendo molta acqua e assumendo frutta, così da ridurre il carico di lavoro stressante che l’organismo è costretto a fare quotidianamente. Si consiglia, inoltre, di utilizzare cibi ricchi di anti ossidanti e con capacità anti infiammatorie, e di sfruttare le virtù di alcune le spezie, come la curcuma e lo zenzero, che contengono numerosi fattori contro l’infiammazione e l’invecchiamento cellulare.

La rotazione e la varietà delle pietanze assicurano al nostro organismo utili e preziosi componenti nutrizionali, che preservano il nostro stato di salute e rallentano l’invecchiamento.

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