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January 29, 2018 Terapie
Da diversi anni ci occupiamo di combattere i tumori, con tutti i mezzi possibili a disposizione.
La ricerca ha messo in luce diversi principi attivi, in grado di contrastare la crescita tumorale. Figure professionali si stanno impegnando a studiare le varie possibilità di approccio multidisciplinare, dedicata allo studio, ricerca ed applicazione di trattamenti oncologici attraverso l’uso integrato complementare, di più opzioni terapeutiche.
Ciascuna opzione richiede l’uso di prodotti naturali e botanici, nutrizione, agopuntura, Ipertermia, terapia mente-corpo.
È importante conoscere le più aggiornate tecniche di trattamento del tumore, ma lo scopo principale è quello di salvaguardare e migliorare la qualità di vita del paziente.
IMBIO è impegnato nello studio e nella ricerca di sostanze in grado di contrastare la crescita del “tumore”.
Quando parliamo di ricerca, intendiamo sia quella ricerca relativa all’uso di nuove molecole di vie o metodiche di somministrazione dei farmaci, o di integrazione fra varie metodiche di trattamento, sia nella ricerca di farmaci o molecole usate in altre parti del mondo.
Per terapie oncologiche integrate e complementari, si intende l’applicazione combinata di una serie di metodiche siano esse interventistiche (chirurgia, radioterapia, ipertermia) che farmacologiche (chemioterapia, immunoterapia, supporto complementare) che dietetiche e psicologiche, atte a migliorare lo stato fisico, psichico e la qualità delle vita del paziente, cercando di favorire la maggior probabilità di risposte positive alle terapie proposte e applicate.
Si definiscono “integrate “ perché fanno parte del complesso e definitivo trattamento del tumore, e che oggi nel mondo sono considerate necessarie nella gestione del paziente oncologico.
Non è poi possibile pensare di trattare un individuo malato di tumore, soltanto con la chemioterapia o radioterapia, oggi conosciamo diversi principi attivi di origine vegetale, in grado di stimolare la risposta del sistema immunitario, l’uso di uno o più principi attivi, scelti in base alle caratteristiche del tipo di tumore da trattare, è in grado di aumentare le probabilità di risposta e di guarigione.


July 8, 2017 Terapie

Per terapia ipertermica o ipertermia si intende il riscaldamento dei tessuti biologici a temperature superiori a quella fisiologica ( 40 – 44 C°); la sua efficacia dipende dalla combinazione tra temperature ed esposizione.

Dal punto di vista clinico

l’ipertermia

Può essere applicata con 3 metodiche:

  • locale
  • regionale
  • total body( tutto il corpo)

Le apparecchiature per ipertermia possono funzionare a:

  • radiofrequenze
  • microonde
  • ultrasuoni
  • infrarossi

I primi studi a riguardo risalgono al secolo scorso e da allora numerosissimi sono gli studi che attestano gli effetti del calore sulla cellula neoplastica e sul microambiente tumorale.

L’azione anti-tumorale dell’ipertermia si esplica tramite

  • effetto di danno diretto alle cellule tumorali
  • modifica ambiente neoplastico e in particolare inibizione della formazione di nuovi vasi sanguigni che nutrono la cellula tumorale
  • stimolazione del sistema immunitario e riduzione della capacità immunosoppressiva delle cellule tumorali
  • potenziamento degli altri trattamenti :

effetto radiosensibilizzante: l’effetto della radioterapia può essere notevolmente incrementato

effetto chemiosensibilizzante: ciò in particolare per alcuni chemioterapici come il platino e suoi derivati, la gemcitabina la doxorubicina

In ultima analisi l’ipertermia è un trattamento che sfrutta le capacità terapeutiche del calore

Che possono essere cosi’ riassunte:

  • potenziamento delle terapie antiblastiche
  • stimolazione del sistema immunitario
  • modifiche svantaggiose dell’ambiente in cui vivono le cellule tumorali

Pertanto in considerazione della sua buona tollerabilità e del suo spettro di azione è facile intuire come l’ipertermia oncologica si possa bene inserire in una strategia terapeutica integrata per favorire sia le terapie anttitumorali classiche che la reattività dell’organismo.

Termini importanti per quanto riguarda questo argomento sono: calore, ipertermia, la radioterapia, il cancro del polmone, della mammella, del fegato



May 10, 2017 NewsletterTerapie

Un sarto italiano tradizionale

In un mondo sportivo dove i centesimi, i decimi ed i millesimi di secondo fanno la differenza, gli allenamenti personalizzati ed i macchinari di ultima generazione sono state le prime scelte di allenatori, società e preparatori atletici. 


Prepararsi ad una competizione importante, come ad esempio un mondiale o una olimpiade prevede che tutti i membri dello staff lavorino al minimo dettaglio. Ma per essere performanti in allenamento e quindi in gara è necessario solo avere un costume di ultima generazione ed una scarpetta fabbricata con il migliore materiale presente in circolazione? Evidentemente no… I veri campioni nello sport, oltre ad avere la genetica dalla loro sono campioni nella vita in generale: nello stare a tavola e nel rispettare orari di riposo, sgarri e “regole” utili a massimizzare le velocità del recupero.

Almeno una volta nella vita ciascuno di voi ha guidato una macchina. Dopo un po’ di chilometri, in base alla distanza che effettuate,  alla cilindrata del vostro motore ed in seguito a quanto andate veloce il carburante si esaurisce. Quindi, una volta fermi al distributore, capirete che la scelta della benzina o del diesel è fondamentale per far funzionare il vostro motore. Non potete sbagliare il carburante o il motore grippa.

Allo stesso modo, molte società sportive all’avanguardia hanno iniziato a sentire il bisogno e la necessità che ci fosse una figura all’interno dell’organigramma che si occupasse di nutrizione sportiva per scegliere il carburante giusto per ogni atleta. Lo stare a tavola, la cura degli alimenti e la ricerca sono degli aspetti fondamentali che aiutano a muovere gli ingranaggi e sono molto importanti, alla pari dell’allenamento, del recupero ecc.

L’obiettivo – Nutrizionista Sportivo

Nutrizionista Sportivo

L’obiettivo è scegliere quindi un tipo di alimentazione equilibrata in base sia al tipo di sport, sia in base all’allenamento, sia alla condizione climatica (altitudine, temperatura..) e sicuramente anche in base alle esigenze fisiche del soggetto. Non esiste quindi a mio modo la dieta del nuotatore, del calciatore, del triatleta ecc. ognuno ha delle esigenze e dei ritmi diversi anche all’interno dello stesso sport. L’ideale è cercare di creare un’alimentazione equilibrata  su misura, come un vestito fatto a mano da un sarto italiano tradizionale.  Per poter offrire al nostro atleta la migliore “dieta” possibile dobbiamo poterlo studiare a 360 gradi: capire le emozioni, i tempi e le modalità di recupero, cosa mangia e soprattutto come mangia.

La misurazione degli ormoni salivari come il dhea, il cortisolo ed il testosterone che effettuiamo in Imbio ai nostri atleti  è fondamentale, in quanto questi parametri influenzano la capacità del recupero, la sensazione di freschezza atletica necessaria per le performance di alto livello ecc. Tutto qua? Ovviamente no.  Negli ultimi anni l’International Society Sport Nutrition ha inserito tra le linee guida degli integratori che un atleta ciclicamente dovNutrizione sportivarebbe utilizzare i probiotici. Numerosi studi scientifici hanno infatti evidenziato come la salute dell’intestino sia uno degli aspetti più importanti per la performance dell’atleta. Basti pensare che quasi il 90% della serotonina, l’ormone del piacere, viene prodotto dalle cellule enterocromaffini dello stomaco e dell’intestino. Avere un intestino non in equilibrio e quindi non in eubiosi, produce fermentazione, putrefazione e può influenzare pesantemente non solo la capacità di recupero ma anche la voglia di un atleta di lottare, di competere e quindi la produzione di serotonina.

Noi di Imbio abbiamo quindi messo a punto una serie di esami per effettuare uno screening completo sul benessere dell’intestino, che vanno dalla ricerca di alcuni parametri specifici e che ci permettono di intervenire e  legati al malassorbimento intestinale.

FDAEnorme importanza ha anche lo studio delle intolleranze, effettuate con il Test Alcat, l’unico ad avere una validazione FDA americana ed essere approvato anche dal dipartimento di immunoallergologia del policlinico di Pavia. Con un semplice prelievo di sangue venoso possiamo infatti capire quali sono gli alimenti migliori per il nostro atleta e personalizzare il piano nutrizionale attraverso una dieta antiinfiammatoria a rotazione.

Ultima e non sicuramente per importanza è la ricerca dei polimorfismi legati allo studio del DNA di ogni singolo atleta. Alcuni pezzetti del nostro DNA possono dirci infatti se il nostro atleta predispone per uno sport da sprint o da resistenza, come metabolizza gli zuccheri ed i  grassi, la capacità di smaltire l’infiammazione e di recuperare dal danno ossidativo indotto dallo stress dell’esercizio fisico. L’obiettivo è quindi quello di effettuare uno screening completo sui nostri atleti in modo da metterli nelle migliori condizioni possibili per esprimere i gesti atletici.

Nessuno ovviamente ha la pretesa di affermare che con una dieta equilibrata e perfetta si diventi i migliori nelle proprie discipline.  Sicuramente la nutrizione è una parte fondamentale dell’ingranaggio e può aiutarci a migliorare le performance ed il recupero dei nostri atleti.



March 30, 2017 NewsletterTerapie

Idrocolon Terapia IMBIO

Idrocolon Terapia a Milano presso IMBIO

Il lavaggio dell’intestino è una tecnica terapeutica antichissima, indicato nei testi tradizionali indiani come metodo di pulizia necessario per praticare l’Hatha Yoga, serviva per purificare il corpo Idrocolon prima del cammino ascetico. Ma è nell’800 che la procedura diventa simile a quella in uso attualmente, per merito di due studiosi d’igiene americani: James W. Wiltsie e Joseph E.G. Waddington. Oggi l’idrocolon terapia è una metodica molto diffusa che viene utilizzata per facilitare la mobilitazione delle materie fecali annidate nelle villosità intestinali.

È un metodo delicato ed efficace di lavaggio dell’intestino che consiste nell’introdurre nel retto acqua dolce filtrata, usufruendo di una moderna tecnologia, offrendo al paziente una perfetta igiene ed un buon confort.

Giornalmente, rifiuti e tossine, legate all’alimentazione, allo stress, all’inquinamento, intasano il nostro colon che perde parte della sua funzionalità. Tutti questi elementi, che si depositano nel nostro colon possono essere la causa di numerose patologie che interessano varie parti del nostro corpo, come le vie respiratorie, la pelle, il sistema nervoso e le vie digestive.

L’idrocolon terapia permette l’eliminazione di tutti i rifiuti che si sono depositati sulle pareti del nostro intestino come: cellule epiteliali morte, materia fecale, residui irritanti, tossine, parassiti , funghi ed altre sostanze dannose al nostro organismo eliminando inoltre i gas presenti all’interno del colon.

Per ulteriori informazioni, non esitate a contattarci qui

 

Batteri Intestinali

La maggior parte delle persone soffre di disbiosi, vale a dire delle conseguenze di una cattiva convivenza tra uomo e batteri intestinali. L’equilibrio tra uomo e batteri viene disturbato dall’uso di alimenti sterilizzati e denaturati, inquinamento ambientale, tossine e abuso di medicinali. La conseguenza sta nella drastica diminuzione delle difese immunitarie dell’ organismo. Più del 30% della popolazione presenta un metabolismo disturbato da un’eccessiva prolificazione dei batteri intestinali. I tessuti non sono sufficientemente ossigenati, tossine e rifiuti non vengono decomposti abbastanza celermente, si raggiunge uno stadio di auto-intossicazione; le conseguenze sono: perdita di vitalità, stanchezza, depressione, mancanza di concentrazione, aggressività e possibili attacchi di panico.

Malattie come infezioni, infiammazioni, poliartrite, problemi di capelli, acne, psoriasi e altre malattie della pelle, emicrania, allergie e molti altri disturbi vengono attribuiti oggi al mal funzionamento dell’intestino. Per molto tempo i processi immunologici del corpo umano sono stati considerati dal punto di vista infettivo mentre si è riconosciuto in seguito che esiste una stretta correlazione tra processi metabolici e sistema immunitario. Il sistema immunitario è per l’ 80% localizzato sulle pareti dell’intestino tenue e crasso. Le immunoglobuline (particelle proteiche con proprietà immunologiche) si formano per la maggior parte nell’ intestino. La mucosa dell’intestino crasso è il sistema difensivo più importante contro le tossine.

Seguono poi il fegato, reni, ghiandole, polmoni e superficie cutanea. Il Prof. Otto Wartburg, premio Nobel nel 1931 per aver riconosciuto che il sistema immunitario, indebolito dal malfunzionamento del metabolismo favorisce notevolmente l’insorgere e la diffusione nell’intestino di cellule degenerative. Una grande fetta della popolazione mondiale soffre di costipazione, a causa della continua errata alimentazione, la normale peristalsi dell’intestino ha subito un arresto, scorie, incrostazioni e sostanze rigide nelle “tasche intestinali” impediscono una normale peristalsi (movimento ritmico e ondulatorio dell’intestino) e con ciò il trasporto del contenuto intestinale. Sono di parziale aiuto solo lassativi sempre più potenti con la conseguente azione distruttiva sulla mucosa intestinale.

L’igiene del colon garantisce il suo buon funzionamento e ne previene appunto numerose patologie. Salutare per tutti, è una pratica particolarmente consigliata alle persone anziane che avendo problemi intestinali per tanti anni hanno fatto uso di lassativi chimici creando una dipendenza da essi.

È un mezzo essenziale per preparare il colon per una sigmoidoscopia, una colonscopia, in previsione di un intervento chirurgico.

Può essere utile per i pazienti che hanno subito un’anestesia generale, per ridurre i problemi di funzionamento dell’intestino dopo l’operazione.

Accresce l’efficacia di un trattamento effettuato per via rettale: insufflazione d’ozono, fitoterapia, apporto nutritivo. È una buona misura complementare nel casi di cure disintossicanti, diete o digiuno.

 

BENEFICI DELL’IDROCOLON TERAPIA

Gli effetti benefici, diretti e indiretti, dell’idrocolon terapia sono numerosi, miglioramento dello stato generale, effetti rilassanti e tonificanti, sensazioni di grande benessere.

  • Gradevole sensazione di leggerezza, dovuta alla decompressione ed al decongestionamento del colon.
  • Diminuzione della taglia e perdita di peso.
  • Aumento della tonicità addominale e della stimolazione della peristalsi intestinale, grazie all’azione termica e meccanica dell’acqua.
  • La migliore assimilazione dei nutrimenti.
  • La sparizione d’infiammazioni locali.
  • Miglioramento dello stato della pelle, dei sensi (odorato, udito) della circolazione sanguigna degli arti inferiori, della funzione renale.
  • La decongestione delle vie aeree superiori.
  • L’eliminazione dei parassiti.
  • Un intestino sano è il presupposto di un corpo sano.

COME CI SI DEVE PREPARARE ALL’IDROCOLON TERAPIA

La preparazione è un passaggio fondamentale per l’esecuzione dell’idrocolon terapia

  1. Nei due giorni precedenti, assumere 1 cucchiaino di solfato di magnesio o di magnesia San Pellegrino.
  2. Nei due giorni precedenti la terapia non assumere: bevande gassatelatte e derivati, verdure cotte, peperoni
  3. Bere almeno 2 litri di acqua oligominerale al giorno.
  4. Essere a digiuno da almeno 4 ore prima della seduta.

Come viene eseguita

Il paziente è sdraiato in modo confortevole sulla schiena. Viene introdotta una piccola cannula nel retto, questa è fornita di due tubi, uno per l’entrata dell’acqua l’altra per asportare il materiale fecale e l’acqua usata, l’operatore effettua delle irrigazioni successive a temperatura e pressione preregolate e stabili. Durante la seduta si possono modificare tali parametri allo scopo di ottenere un miglior effetto e personalizzare la terapia.

idrocolonQuesta pratica permette un massaggio dell’addome che favorisce la frammentazione e lo scollamento dei materiali fecali, stimola la peristalsi e permette al colon di ritrovare la sua forma originale, il paziente può vedere passare, attraverso un tubo trasparente, gli scarti che escono dal suo intestino. Non ci sono cattivi odori, né contrarietà di alcun genere. La durata della terapia può variare dalla necessità del paziente da un minimo di 30 minuti a un massimo di 60.

La frequenza delle sedute è individualizzata, a seconda dei casi, e rispetta i ritmi del paziente. In linea generale si tratta di una serie 3/6 trattamenti distribuiti nell’arco del mese, in seguito, come misura igienica preventiva, sono raccomandate una o due sedute nell’arco di un anno. L’idrocolon terapia non dà assuefazione, come fanno invece i lassativi, anzi rafforza il tono muscolare del colon. Per mantenere gli effetti benefici nel tempo, l’operatore provvede anche a correggere gli eventuali errori nella dieta e le abitudini quotidiane scorrette: la vita sedentaria, per esempio, è nemica della buona funzionalità intestinale.

QUALE MATERIALE USARE

Al fine di garantire condizioni ottimali di sicurezza, di precisione e di comfort, l’apparecchio utilizzato dall’operatore è dotato dei seguenti requisiti:

  • Sistema che limita le brusche variazioni di pressione dell’acqua sulla rete di alimentazione.
  • Limitatore della pressione d’irrigazione.
  • Misuratore termostatico che garantisce una temperatura stabile per tutta la durata della seduta.
  • Flussometro dotato di una regolazione precisa, ciò permette di trattare anche i colon più sensibili. Adeguando opportunamente la pressione dell’acqua è possibile trattare anche patologie come la diverticolosi.
  • Sistema preciso d’apporto.
  • Sistema efficace di pulizia e sterilizzazione.
  • Sistema di filtraggio dell’acqua.

 

QUANDO PUÒ ESSERE EFFETTUATA L’IDROCOLON TERAPIA

La terapia non può essere effettuata in presenza di patologie in fase emorragica, come ulcere sanguinanti ed emorroidi in fase attiva.

È controindicata in caso di gravidanza e sospetta infiammazione dell’appendice.

È sconsigliata in caso di malattie infiammatorie croniche intestinali e ai pazienti immunodepressi.

È fondamentale, poi, rivolgersi solo a operatori professionisti, che utilizzino macchinari certificati e conoscano scrupolosamente le tecniche di esecuzione della metodica, oltre a consigliare sempre, dopo il trattamento, dei probiotici mirati alla salute del paziente per ottenere un buon funzionamento del colon e le sue patologie.

I probiotici hanno un ruolo fondamentale dopo il trattamento in quanto rafforzano l’ecosistema intestinale.

I probiotici, siano essi aggiunti agli alimenti o presi sotto forma di integratori, sono costituiti da batteri fisiologici.

Gli effetti positivi:

  • Un miglior assorbimento di vitamine e minerali dal cibo.
  • Un miglior assorbimento del calcio per le ossa.
  • La stimolazione del sistema immunitario.
  • La diminuzione dei sintomi di malattie della pelle.
  • L’alleviamento dei sintomi di allergie al cibo.
  • La protezione da malattie e infezioni da contatto.
  • Per concludere affidatevi sempre nei centri medici qualificati e accreditati.

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