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Luglio 30, 2011 Newsletter

Prima del periodo estivo o a ridosso delle vacanze, è consuetudine accorgersi di aver accumulato dei chili di troppo durante il periodo invernale.Allora che fare? Iniziare a mettersi a dieta! Certo, ma con quanta fatica!

Ci si rivolge di solito al dietologo o nutrizionista di turno, ma spesso le diete proposte in questa stagione sono troppo poco caloriche e il rischio che si corre è di essere particolarmente stanchi e privi di energie, la pressione tende ad abbassarsi per effetto del caldo, e inoltre si aggiunge l’effetto dieta a peggiorare le cose.

Presso l’Istituto di Medicina Biologica di Milano, IMBIO, è invece possibile avvalersi della consulenza di medici e biologi specialisti in nutrizione ed effettuare il test ALCAT® per la valutazione di eventuali intolleranze alimentari, che hanno contribuito durante l’inverno all’accumulo dei chili di troppo.

Il test ALCAT® rivela gli alimenti che creano una “infiammazione” dei tessuti e risultano implicati nell’aumento di peso. Se si è intolleranti a qualche alimento, l’aumento di peso è, infatti, lento e inesorabile nel tempo, anche se non si sono cambiate le abitudini alimentari. Grazie all’individuazione degli alimenti reattivi con il test ALCAT®, il medico specialista può impostare una dieta personalizzata, basata sui principi della moderazione piuttosto che su quelli dell’esclusione rigida.

Dopo un periodo di trenta giorni si valuterà lo stato di salute del paziente per proseguire con la dieta corretta, per tutta l’estate. Il test ALCAT® si effettua attraverso un prelievo di sangue venoso, è un test computerizzato, affidabile e riproducibile. Utilizzato da diversi anni presso IMBIO, è uno strumento di aiuto, indispensabile per il medico che affronta la problematica “peso e alimentazione”.

I chili di troppo, con un piano nutrizionale basato sugli alimenti non tollerati riscontrati con ALCAT-Test, e sotto controllo di un medico esperto, saranno eliminati per non essere mai più ripresi.

Grazie alla metodica ALCAT® Test puoi riprendere la forma fisica ideale e soprattutto guadagnare in salute e prevenzione.



Gennaio 30, 2011 Newsletter

*Fabrizio Angelini MD
Specialista in Endocrinologia Università di Pisa
Nutrizionista Juventus F.C. Torino
Presidente Nazionale Società Italiana di Nutrizione dello Sport e del Benessere

www.endocrinologo.org
www.fabrizioangelini.net
www.juventus.com
www.sinseb.it

Per Appuntamenti
Empoli – Roma – Reggio Calabria
Tel. 39.0571.700391 — 39.348.6501027
segreteria.angelini@gmail.com



Febbraio 1, 2010 Newsletter

IMGEP è presente, con i nostri test e con i nostri prodotti presso la Farmacia Panacea di Ciampino.Inaugurato all’interno di una farmacia di Ciampino (Roma) Panacea un nuovo centro anti-aging che interpreta l’evoluzione del concetto di ‘salute’ come benessere profondo della persona e lancia un nuovo modo di prendersi cura della bellezza.

Una buona prevenzione rappresenta il modo migliore per invecchiare bene e ricorrere il meno possibile ai medicinali tradizionali. In quest’ottica nasce Panacea, centro che, affiancandosi a una farmacia tradizionale già esistente, sviluppa il settore della prevenzione e della cura in modo naturale, basata sullo studio delle caratteristiche della persona attraverso vari test tra cui quello del DNA, per individuare intolleranze e fare diagnosi dello stress e delle patologie dismetaboliche più diffuse, fino alla proposta di trattamenti specifici studiati in funzione delle esigenze di ognuno.

Nel panorama italiano si tratta di un nuovissimo concept nel settore del benessere, che nel connubio tra ‘farmacia’ e ‘benessere’, pur non contemplando saune, vasche o altre attrezzature simili, interpreta l’evoluzione del concetto di ‘salute’ come benessere profondo della persona. Un esempio di ‘farmacia del futuro’ dunque, realizzato per la prima volta in Italia da un’azienda pubblica, ASP Ciampino, per il quale l’immagine del negozio è stata rivisitata in maniera non convenzionale attraverso lo sviluppo di spazi, forme e colori che vanno a caratterizzare un organismo innovativo in ogni aspetto. Il risultato è il frutto della ricerca progettuale specializzata dello Studio Stefano Pediconi e di Kallipigia Architetti, che racchiude creatività e qualità nella realizzazione di una struttura unica e particolare in cui ogni elemento è stato studiato in una visione d’insieme che ruota intorno a forme estremamente fluide, a disegnare spazi morbidi, di recupero e di benessere.



Settembre 30, 2009 Newsletter

Le malattie del fegato sono un fenomeno molto diffuso; infatti le 3 più importanti patologie – steatosi non alcolica (accumulo di grasso nelle cellule), epatopatia alcolica (steatosi dovuta all’eccesso di alcol), infezione da HCV (virus dell’epatite tipo C) – hanno avuto negli ultimi anni un aumento della loro incidenza. Da una parte ciò è dovuto anche al miglioramento dell’aspetto diagnostico ma soprattutto dall’aumento dei fattori di rischio per malattia epatica; data la fondamentale azione disintossicante del fegato è evidente che tutti i fattori che determinano un sovraccarico di tossine da eliminare rappresentino un importante fattore di rischio per le malattie epatiche. Tra questi sicuramente gli errori dietetici e abitudini errate come fumo e abuso di alcolici.

Ben noti sono gli effetti deleteri dell’abuso di bevande alcoliche; molti studi hanno provato che una dieta ricca di colesterolo è in grado di produrre statosi (grasso) del fegato, mentre una dieta a basso contenuto di proteine animali è associata ad una diminuzione del danno al fegato in presenza di epatite.

E’ quindi lecito ipotizzare che errori alimentari continui e ripetuti possano alla lunga contribuire all’insorgenza di cirrosi e tumori epatici; pertanto è molto importante valutare periodicamente lo stato morfologico e funzionale del fegato. Accanto ai comuni esami presso l’Istituto di Medicina Biologica viene proposto un nuovo esame chiamato Fibromax che è in grado di approfondire lo stato funzionale del fegato. Attraverso un semplice prelievo di sangue vengono valutati alcuni parametri che indagano in maniera dettagliata alcune funzioni del fegato; inoltre, in caso di malattia epatica già conclamata, permette di monitorare attentamente il tipo di evoluzione che sta seguendo la malattia.

Data l’importanza del fegato per il mantenimento della salute, questo esame innovativo appare come uno strumento aggiuntivo per la diagnostica e la prevenzione.



Aprile 30, 2009 Newsletter

È noto che un eccesso di proteine animali aiuta ad aumentare lo stato infiammatorio dell’organismo.È come se contribuissero a surriscaldare l’organismo fino ad arrivare ad un vero e proprio stato infiammatorio specialmente a carico delle articolazioni e dell’intestino.Un eccesso di proteine è causa di una forma infiammatoria articolare chiamata gotta.Le proteine animali, specialmente quelle derivate dalla carne rossa, sono una fonte di omega 6, pro infiammatori.

La cottura della carne, produce diverse sostanze del gruppo delle amine aromatiche, che per loro caratteristica chimica sono dannose per la salute e potenzialmente cancerogene.

Per ridurre le caratteristiche dannose della carne rossa è consigliabile, prima di cuocerla, marinare la carne nel vino rosso o nella birra: questo abbatte gli agenti tossici e cancerogeni della carne.
Una università della città di Porto, in Portogallo, ha confermato l’attività anti ossidante e protettiva dei polifenoli e del resveratrolo contenuto nel vino, capace di ridurre e disattivare le tossine dannose della carne rossa. La percentuale di amine aromatiche della carne marinata nel vino o birra si riduce del 90%.

Anche questa piccola perla di saggezza, ci può aiutare a prevenire malattie e a vivere in salute.



Dicembre 30, 2008 Newsletter

L’artrosi viene definita come una malattia degenerativa legata alla usura delle articolazioni; essa ha andamento progressivo e nei casi gravi può anche determinare importanti limitazioni funzionali tanto da richiedere un intervento chirurgico La ARTROSI del GINOCCHIO o GONARTROSI è una delle forme più frequenti di artrosi perché il ginocchio è una articolazione molto sollecitata e sottoposta a stress funzionale elevato; se poi si aggiungono situazioni come come obesità, problemi posturali, pregressi traumi, cioè fattori di rischio piuttosto comuni, è facile comprendere come questa patologia sia così diffusa.

In genere il sintomo dominante è il dolore che dapprima è sporadico poi man mano che aumenta il processo degenerativo diventa sempre più frequente ed intenso.

Nelle forme più avanzate la capacità funzionale della articolazione diventa molto scarsa per cui l’unico rimedio è la chirurgia.
Nelle forme meno gravi si possono utilizzare vari tipi di trattamento.
Presso l‘istituto di medicina Biologica di Milano, per la artrosi del ginocchio vengono utilizzate due metodiche che sono generalmente molto utili :

1) l’ipertermia che si basa sulla azione terapeutica del calore prodotta da una apparecchiatura che emette onde elettromagnetiche ad una determinata frequenza, importante è ricordare l’assenza di effetti collaterali

2) campi magnetici pulsati,che sfruttano onde magnetiche a bassissima frequenza il cui scopo è quello di indurre uno stimolo rigenerativo sulla cartilagine usurata, con l’aiuto di integratori specifici che stimolano l’attività riparatrice delle articolazioni. Unica contro indicazione è l’epilessia e la gravidanza o uso di stimolatori cardiaci.

Questi due terapie si possono utilizzare da sole o sinergicamente in base alla situazione; risulta in ogni caso utile aggiungere una opportuna terapia di supporto per le due terapie proposte.

La scelta della opzione terapeutica viene fatta in base ai dati clinici e radiologici e modulata in base alla risposta clinica.

In considerazione della diffusione della patologia e tenuto conto dei buoni risultati conseguiti nella nostra esperienza clinica,riteniamo che il nostro metodo di cura sia applicabile in un numero ampio di pazienti con buone probabilità di miglioramenti clinici specie per il controllo del dolore.

Dr. Marco Mancuso



Novembre 30, 2008 Newsletter

Siamo agli albori dell’utilizzo della biofisica in campo medico ma in un futuro prossimo diventerà nuova ortodossia.Quattro prestigiosi atenei universitari in Italia hanno attivato un corso di alta formazione intitolato “Integrazione fra saperi convenzionali e non convenzionali in medicina”. Gli atenei sono presso le università di Verona, Bologna, Roma La Sapienza, Messina.

Finora la ricerca in campo medico ha dato più importanza alla chimica rispetto alla fisica della materia, probabilmente per il fatto che la chimica è legata alla prospettiva di scoprire le molecole regolatrici (farmaci) e che tale prospettiva ha avuto indubbi successi. Inoltre la biologia molecolare ha dato grande impulso all’idea che l’informazione essenziale della vita stia in una “sostanza”, il DNA. In realtà si è perso di vista la sostanza del DNA come struttura di “Risonanza” elettromagnetica, dinamica (può cambiare nel tempo), complessa (la sua espressione dipende da un contesto di diversi segnali) e che fra l’altro è fonte di “Biofotoni” nel momento della sua replicazione.

I campi elettromagnetici, hanno una duplice faccia, possono danneggiare o curare l’uomo. Esistono diversi tipi di campi elettromagnetici, e gli effetti variano a seconda del tipo ci frequenza utilizzata, la durata dell’esposizione, e la sensibilità del soggetto. È ovvio che alte dosi di radiazioni ionizzanti sono dannose per la materia vivente. Così non è per piccole dosi di campi elettromagnetici, che se ben selezionati, possono avere potere curativo inaspettato. La tecnologia ha già messo a disposizione apparecchiature di alta tecnologia computerizzate e altamente specializzate in uso da diversi anni presso il nostro istituto, per la cura di malattie neurologiche, muscolari e ossee, metaboliche, ormonali e funzionali (ipotiroidismo latente, aumento di peso con ritenzione idrica, difficoltà a smaltire le tossine dopo un chemioterapia o in trattamento farmacologico e altro ancora).

L’applicazione dei campi magnetici a bassa frequenza e pulsati, possono aiutare le cellule a comunicare meglio tra loro, modulando la produzione di ormoni, citochine, anticorpi, cellule neuro endocrine etc. Molte di queste interazioni sono soggette a frequenze e sistemi di regolazione strettamente individuali e con effetti diversi tra gli individui.

Un modo di comunicazione tra cellule è al risonanza, sistema di trasmissione dei dati da un sistema vivente ad un altro senza passaggio di materia. L’insieme delle frequenze oscillatorie di sostanze varie, enzimi, ormoni, citochine, DNA, proteine, generano fenomeni bioelettrici ritmici generati dall’attività elettrica coerente di gruppi di cellule, costituendo gerarchie sempre più complesse di segnali di varia frequenza che percorrono l’essere vivente e possono essere visti come una rete d’informazione sul metabolismo cellulare (omeostasi elettromagnetica).

Diverse discipline complementari come l’agopuntura possono raggiungere la rete informazionale di maggiore interconnessione bioelettrica della persona che determina la sensibilità e la correttezza delle risposte propriocettive. L’esistenza dell’agopuntura è ampiamente dimostrata da studi e applicazioni in diverse patologie. Vari ricercatori hanno dimostrato come pungendo vari punti di agopuntura, si attivano specifiche aree del cervello evidenziate alla Risonanza Magnetica Nucleare.

Il fisico tedesco Albert Popp afferma che “i biofotoni son emessi dall’organismo in tutti i suoi processi vitali” e “che i processi vitali sono mantenuti da oscillazioni coerenti della materia”. Nel suo testo “come le cellule comunicano tra loro” Popp afferma che la malattia prima di manifestarsi in sintomi organici, è da vedersi come un disturbo del campo elettromagnetico. Le oscillazioni patologiche inducono delle regolazioni alterate dell’organismo provocando la malattia.

Oggi possiamo aiutare l’organismo a riprendere le regolazioni fisiologiche qualora necessiti con interventi non farmacologici ma con campi magnetici pulsati. Parlare lo stesso linguaggio delle cellule, permette di curare meglio certe malattie che difficilmente si riuscirebbero a curare con le molecole farmacologiche.



Ottobre 5, 2008 RASSEGNA STAMPA

Nel nostro intestino convivono batteri buoni e cattivi. Nello specifico, quelli “buoni” lavorano per assorbire e trasformare in anticorpi i nutrienti assunti con l’alimentazione: oligoelementi, proteine, carboidrati, minerali ecc. Dunque il buon equilibrio intestinale dipende dal lavoro dei batteri buoni che forniscono all’organismo le armi – gli anticorpi – contro infezioni e malattie.

Basti pensare (ed è facilmente comprensibile, visto che l’intestino deve difenderci tutti i giorni dalle sostanze estranee che ingeriamo con l’alimentazione) che l’intestino produce il 70% ca. degli anticorpi del nostro sistema immunitario, mentre solo il 30% è dovuto a linfonodi e milza.

Che cos’è la Disbiosi
Secondo la Letteratura internazionale, la Disbiosi Intestinale è l’insieme dei sintomi e dei disturbi
Funzionali Gastroenterici che possono evolvere in malattie in grado di coinvolgere anche organi o
apparati distanti dal colon. Questi problemi all’intestino, definiti “Disbiosi intestinale” creano diversi inconvenienti spiacevoli come colite, stitichezza, gonfiore addominale, meteorismo, flatulenza, diarrea ecc. che interessano molte persone e attualmente rappresentano un problema sociale.

Sono svariati i motivi per cui l’equilibrio intestinale si altera. In particolare, le principali cause della Disbiosi sono dovute a: cibi contaminati da fertilizzanti, conservanti, alimentazione scorretta, farmaci, lassativi, antibiotici ecc. Ha inoltre un ruolo importante l’ambiente (temperature non adeguate al periodo climatico).

L’intossicazione dell’organismo che ne deriva è responsabile di queste patologie, più o meno
gravi, dovute alla Disbiosi:

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  • Predisposizione ad infezioni e infiammazioni ricorrenti, allergie, intolleranze, malattie autoimmuni
  • Infezioni da funghi, in special modo candida, herpes
  • Disturbi dell’umore, quali stanchezza, irritabilità, difficoltà di concentrazione, depressione
  • Diarrea, stitichezza, meteorismo
  • Acne ed altre affezioni cutanee
  • Cefalee, in genere associate ad astenia (debolezza)
  • Vaginiti ed infezioni delle vie urinarie
  • Disturbi digestivi
  • Osteoporosi, reumatismi
  • Ritenzione dei liquidi
  • Obesità e refrattarietà alla perdita di peso con le diete
  • Insonnia

Che cos’è il Disbiosi Test
Rappresenta il presidio di laboratorio per individuare, valutare quantitativamente e monitorare i pazienti che evidenziano uno stato di Disbiosi Intestinale. È un esame che mediante metodiche
analitiche colorimetriche e di cromatografia liquida (HPLC), dosa nelle urine due indicatori della Disbiosi intestinale che determinano la prevalenza di flora intestinale putrefattiva (derivante
dalla fermentazione delle proteine), o fermentativa (determinata dai carboidrati). Con in mano questo dato, il medico può diagnosticare, curare e monitorare la guarigione della Disbiosi consigliando la terapia personalizzata più adatta. Il Disbiosi Test si può fare sia in Farmacia che in uno studio Medico Specializzato.

Il Capello, protagonista della tua Salute

Che cos’è l’AMT?
L’AMT, ovvero l’Analisi Minerale Tessutale, è un’indagine di laboratorio riconosciuta e utilizzata dall’Environmental Protection Agency, il Dipartimento Scientifico dell’Ambiente americano, che permette di rilevare con precisione i livelli dei minerali essenziali alla salute, alcuni elementi traccia e i principali tossici depositati nell’organismo.

Come si fa?
Un campione di capelli viene inviato in un laboratorio autorizzato ed esaminato con uno spettrometro ad assorbimento atomico (emissione a plasma). I dati vengono elaborati in modo da ottenere un quadro completo della biochimica individuale.

Perché analizzare i minerali?
Praticamente i minerali regolano tutte le funzioni corporee. Cattive abitudini alimentari, diete restrittive, abuso di farmaci, pillola contraccettiva, stress, inquinamento ambientale, fumo di sigaretta, ereditarietà ed altri fattori possono essere alcune delle cause più ricorrenti di squilibri minerali.
Questi squilibri, rilevabili attraverso la AMT, possono essere l’espressione di tendenze a innumerevoli disturbi, quali:

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  • Allergie
  • Anemie
  • Disturbi dell’Apparato Cardio Circolatorio
  • Disturbi dell’Apparato Digerente
  • Disturbi Endocrini
  • Disturbi Neurologici
  • Disturbi della pelle
  • Disturbi Psicosomatici
  • Disturbi dell’Apparato Muscolo-Scheletrico.

Perché analizzare i metalli tossici?

L’eccesso di alcuni metalli tossici (Cadmio, Alluminio, Mercurio, Piombo. Arsenico ecc.) possono alterare le normali funzioni fisiologiche dell’organismo.

Per esempio il Piombo provoca gravi disturbi neurologici, cefalee e iperattività nei bambini.

Il Cadmio può costituire una concausa dell’ipertensione arteriosa. Piombo, Cadmio e Mercurio provocano dolori articolari, problemi muscolari, renali e dermatologici.

Informazioni che l’AMT vi può fornire

I minerali nutrizionali sono di fondamentale importanza per la funzionalità del Sistema Nervoso Centrale e Periferico, del Sistema Nervoso Autonomo (Simpatico e Parasimpatico), del Sistema Endocrino e per la maggior parte dei processi metabolici organici dove agiscono da catalizzatori o da componenti strutturali.
Una loro accurata indagine ci può dare utili indicazioni su questi processi, ma possiamo anche ricavare informazioni sulle condizioni di stress, sulle potenzialità energetiche, sul metabolismo di base, sulla predisposizione a malattie organiche, psicosomatiche, funzionali ed emotive.

Fonte: HOD n.50 novembre 2008



Settembre 30, 2008 Newsletter

Inizia una collaborazione con Chiara Patarino,autrice di narrativa.Attraverso la lettura di un racconto si apre la porta al colore dell’emozione, del sogno, della fantasia e questo può costituire un valido strumento per ritrovare armonia interiore e benessere psicofisico.

Chiara Patarino, nata a Milano , dopo gli studi scientifici e la laurea in legge a Genova, si occupa di comunicazione d’impresa e diventa socia della FERPI.

Collabora per anni con “l’Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro” di Genova per attività di divulgazione scientifica. La passione per la comunicazione e per la scrittura la avvicina al mondo della narrativa per l’infanzia.

Nel 2002 pubblica con Aurora Marsotto il racconto Tino il cioccolatino cui seguono nel 2005 Tino il cioccolatino a Parigi e nel 2008 Tino il cioccolatino e il chicco d’oro, edizioni Piemme.

Il 2008 è anche l’anno dell’esordio di Chiara Patarino nella narrativa per adulti con il romanzo Nodi e misteri, edizioni Kimerik una delicata e suggestiva fiaba per grandi ambientata a Genova e in Liguria, un romanzo che fa bene al cuore.



Settembre 30, 2008 Newsletter

L’intero ricavato della vendita dei biglietti sarà devoluto al Centro Salam di cardiochirurgia di Emergency a Khartoum (Sudan), l’unica struttura che offre assistenza altamente specializzata e gratuita a pazienti affetti da patologie cardiache congenite o acquisite di interesse chirurgico in un’area grande tre volte l’Europa.

Il Centro Salam, che in un anno di attività ha effettuato oltre 700 interventi, sarà il fulcro di una vasta rete regionale di centri sanitari dove – oltre all’assistenza pediatrica – verranno effettuati lo screening dei pazienti da operare presso il Centro Salam e la necessaria assistenza post operatoria.
Al momento è in fase di ultimazione il primo centro sanitario pediatrico, costruito a Bangui, capitale della Repubblica Centrafricana.
Uno degli obiettivi del programma regionale di Emergency è infatti favorire i rapporti tra tutti i paesi coinvolti attraverso la reciproca collaborazione in campo sanitario in una regione segnata da decenni di conflitti.
Anche per questa ragione, il Centro di cardiochirurgia si chiama Salam, pace.

26 ballerini provenienti dai più prestigiosi teatri del mondo metteranno a disposizione gratuitamente il loro straordinario talento:

Svetlana Zakharova e Nikolaj Tsiskaridze (Teatro Bolshoi)

Eleonora Abbagnato e Benjamin Pech (Teatro dell’Opera di Parigi)

Marta Romagna e Luciana Savignano (Teatro alla Scala)

Federico Bonelli (Royal Ballet di Londra)

Denis e Anastasja Matvienko (Teatro dell’Opera di San Pietroburgo)

Greta Hodgkinson e Zdnenek Konvalina (National ballet of Canada) e molti altri.

150 biglietti della platea bassa, fronte palco, settore centrale, possono essere acquistati direttamente da Emergency a un prezzo di €250 ciascuno e danno diritto a partecipare anche al buffet al termine dello spettacolo offerto da NH Hoteles presso l’albergo NH Concordia, in Viale Edison (Via Lama) a Sesto San Giovanni, a cui parteciperanno anche gli artisti.
Tutti gli altri biglietti, con prezzi che variano dai €50 ai €100 più i diritti di prevendita, possono essere acquistati attraverso il circuito TicketOne (sito web www.ticketone.it e punti vendita).

Per maggiori informazioni consultate il sito www.emergency.it .

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080924_emer2clicchi qui per scaricare il programma >>
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Gala internazionale di danza per Emergency
Teatro degli Arcimboldi – Milano, 28 settembre 2008


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