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Agosto 19, 2015 Newsletter

Con il termine fibromialgia (o sindrome fibromialgica) si definisce uno stato clinico complesso, definito dall’American College of Rheumatology come “una condizione di dolore cronico diffuso con caratteristici “tender points” (punti dolenti alla pressione) all’esame fisico, spesso sono presenti una varietà di sintomi quali la fatica, i disturbi del sonno, alterazioni dell’umore, cefalea, la sindrome del colon irritabile.

 Che cos’è la fibromialgia

La fibromialgia è stata ed è ancora una delle diagnosi più controverse in medicina. La diagnosi si basa quasi esclusivamente su elementi  diagnostici di  esclusione. L’angolo di visuale del reumatologo  non sempre concorda con quello dello psicologo, dello psichiatra o del neurologo. La diagnosi spesso è tardiva e il soggetto colpito da questa patologia, prima di approdare ad una conclusione diagnostica, impiega diverso tempo e in alcuni casi anni.

Esistono diverse tipologie di pazienti, con caratteristiche cliniche differenziabili in base alla prevalenza dei sintomi. Alcuni ricercatori, nel 1996 (Turk e collaboratori) dimostrarono l’esistenza di sottogruppi di pazienti differenziabili in base a caratteristiche cognitive, psicosociali e che rispondevano in modo diverso al trattamento farmacologico. Nel 2003, Giesecke e collaboratori, basandosi sulle caratteristiche del dolore (intensità, capacità di controllo del dolore e soglia nocicettiva) e sugli aspetti interpretativi ed emozionali della percezione nocicettiva (ansia, depressione e catastrofismo) identificarono tre tipologie di pazienti (1):

  •  il primo gruppo (51,5%) è caratterizzato da valori medi per tutti i parametri misurati; comprende la maggior parte dei pazienti che si rivolgono al medico di medicina generale a causa del dolore diffuso e che, solitamente, rispondono maggiormente al trattamento;
  •  il secondo gruppo (32%) è caratterizzato da alti livelli di ansia, depressione e catastrofismo, da scarsa capacità di autocontrollo del dolore e da elevata dolorabilità alla digitopressione;
  •  il terzo gruppo (16,5%) è invece caratterizzato da pazienti con bassi livelli di ansia, depressione e catastrofismo ma con soglia nocicettiva particolarmente bassa.

 Diagnosi di fibromialgia

I criteri per la diagnosi della fibromialgia sono stati definiti dall’American College of Rheumatology nel 1990. Nel 1992 la fibromialgia è stata riconosciuta come malattia nosograficamente autonoma dalla Organizzazione Mondiale della Sanità.

 Sintomi della fibromialgia

Dolore

Il dolore cronico diffuso, riferito a “tutto il corpo”, presente da almeno 3 mesi, è indubbiamente il sintomo più caratteristico della fibromialgia, rilevandosi nella quasi totalità dei pazienti. Si tratta di un dolore diffuso che non presenta una particolare distribuzione anatomica. L’elenco dei segni e dei sintomi è estremamente ampio e variegato. Il tipo di descrizione più diffusa è: “mi fa male tutto” o , “riesco prima a dire che cosa non mi fa male” sono del tutto caratteristiche dei pazienti fibromialgici.

Il dolore viene abitualmente definito come “pungente”, “urente”, “lancinante”, “penetrante”. La sintomatologia dolorosa viene caratteristicamente accentuata dal freddo, dall’umidità, ma anche da eventi stressanti, periodi di inattività o dal sovraccarico funzionale.

Le terapie farmacologiche fino ad ora utilizzate, prevedono l’uso di farmaci che agiscono sulla muscolatura, con effetto miorilassante. In altri casi, si ricorre all’uso di farmaci che aumentano la presenza di serotonina (aumentano il reaptake di serotonina). Antidepressivi e farmaci con effetto psicotropo sono spesso impiegati in associazione tra loro. Ma sono solo dei farmaci che agiscono sui sintomi, dando un beneficio al soggetto colpito dalla fibromialgia, seppur temporaneo. Spesso alcun pazienti individuano delle cause scatenanti il dolore, in alcuni alimenti.

Ma esistono alimenti in grado di scatenare o aumentare il dolore, nei pazienti fibromialgici? Prima di tutto è corretto dire che non esiste una dieta specifica per la cura della fibromialgia.

Alcuni soggetti hanno tratto beneficio con diete povere di grassi, derivati del grano e zuccheri. Il riscontro di tali benefici escludendo alcuni alimenti, è del tutto casuale e spesso dovuto a scelte nutrizionali per il controllo del peso.

Se vogliamo essere un po’ più precisi e scientifici, se la fibromialgia è uno stato infiammatoria generalizzato, dell’apparato muscolo-schelettrico, allora possiamo ricercare una delle possibili cause, nell’infiammazione da cibo.

Il test ALCAT ci aiuta ad individuare gli alimenti che innescano una reazione esagerata di una particolare popolazione cellulare, i Granulociti Neutrofili. Essi rappresentano le prime difese  deputate al controllo dello stato di salute dell’individuo. Una iper attività di queste cellule, innesca una reazione infiammatoria di tutto l’organismo, che in alcuni soggetti si concentra sulla muscolatura e articolazioni. Una dieta priva degli alimenti non tollerati, sotto la guida delle indicazioni del test ALCAT, permette di ridurre lo stato infiammatorio e di conseguenza il dolore. Ci sono altri marcatori biochimici che si associano al test ALCAT, il dosaggio degli acidi grassi,(rapporto omega3 e omega6) dove lo squilibrio a favore dell’acido arachidonico, proinfiammatorio, ne influenza la sintomatologia dolorosa.

Il bilancio dello stato ossido riduttivo e la produzione eccessiva di radicali liberi, è una condizione favorente l’infiammazione dei tessuti muscolari e schelettrici, il controllo del bilancio tra Glutatione ossidato e Glutatione ridotto, può indicarci la capacità individuale di difesa dall’attacco dei radicali liberi e ridurre la potenzialità lesiva e infiammatoria dei radicali liberi prodotti.  

Gli esami di laboratorio indicati sono disponibili presso il nostro Istituto.



Agosto 17, 2015 Newsletter

Per molti anni il glutine è stato correlato sul piano patologico in particolare ad una sola malattia, denominata malattia celiaca, caratterizzata da sintomi addominali quali meteorismo, diarrea, flatulenza, distensione addominale, ma anche extraintestinali, quali calo di peso, anemia, alopecia ed associata a tiroiditi, diabete, malattie autoimmuni. Pertanto, in assenza di una chiara diagnosi di malattia celiaca, che si esegue attraverso la determinazione nel siero della presenza degli anticorpi anti-transglutaminasi tissutale e la dimostrazione di una alterata morfologia dei villi intestinali, non era necessario proibire il consumo di prodotti alimentari privi di glutine.

Tuttavia, sembra che le cose non stiano proprio in questi termini, in quanto negli ultimi anni è stata segnalata la possibilità che anche soggetti non affetti da malattia celiaca possano subire effetti tossici dal glutine. In poche parole, una vera e propria intolleranza al glutine, diversa dalla Malattia Celiaca, verosimilmente definibile più correttamente “ipersensibilità al glutine” o Gluten Sensitivity (GS), come è chiamata dagli anglosassoni.

Malattia Celiaca e Gluten Sensitivity non solo sono diverse sul piano genetico, ma anche relativamente al coinvolgimento del sistema immunitario. In particolare, al contrario della malattia celiaca, la Gluten Sensitivity non si associa a lesioni intestinali, non stimola reazioni abnormi del sistema immunitario, non si associa ad alterazioni rilevabili degli altri organi.

Che la gliadina contenesse una porzione potenzialmente tossica nella sua molecola è un punto noto da diverso tempo. Tuttavia, la maggior parte delle persone presenta una tolleranza nei confronti di tale proteina, attraverso un meccanismo di protezione che previene l’attivazione del sistema immunitario e mette al riparo le cellule intestinali, e quindi i villi. Il paziente con malattia celiaca, invece, reagisce nei confronti della gliadina attivando il sistema immunitario, non essendo in grado di tollerarla e, quindi, sviluppa le lesioni intestinali tipiche ed i sintomi di questa malattia.

In soggetti con gluten sensitivity sono state rilevate alcune alterazioni quali un leggero aumento dei linfociti intraepiteliali (di severità marcatamente inferiore rispetto ai celiaci) ma in assenza delle alterazioni dei villi, che appaiono assolutamente normali; in alcuni risultano positivi gli anticorpi anti-gliadina di classe IgG, ma risultano negativi altri markers sierologici di malattia celiaca, quali gli anticorpi anti-transglutaminasi e gli anticorpi anti-endomisio.

Il quadro clinico di questa condizione è estremamente variegato, potendo spaziare da sintomi addominali, quali meteorismo con distensione addominale, alterazioni dell’alvo, ad esempio  diarrea, calo di peso, dolori addominali sia crampiformi che subcontinui, associati a sintomi extraintestinali, quali cefalea, difficoltà alla concentrazione, stanchezza, irritabilità. Il quadro clinico di tale condizione spesso si confonde con quello della sindrome dell’intestino irritabile, con la quale condivide alcuni aspetti caratteristici della attività motoria intestinale.

Articolo scritto dal Prof. Di Stefano,OLYMPUS DIGITAL CAMERA Dirigente Medico presso la Clinica Medica 1 della Fondazione IRCCS Policlinico “S.Matteo” di Pavia. I principali interessi di ricerca sono rappresentati dagli aspetti clinici, fisiopatologici e terapeutici dei disordini funzionali dell’apparato gastrointestinale, in particolare la sindrome dell’intestino irritabile, la dispepsia funzionale, la malattia da reflusso gastroesofageo; delle sindromi da malassorbimento intestinale, in particolare la malattia celiaca, il morbo di Whipple e l’intolleranza al lattosio e le loro complicanze sistemiche, quali l’osteoporosi. Ha svolto un periodo di formazione all’estero presso il Centre for Gastroenterological Research dell’Università di Leuven, diretto dal prof. Jan Tack, occupandosi dello studio della motilità tonica e fasica dell’apparato gastrointestinale e dei meccanismi di regolazione. E’ reviewer delle principali riviste di gastroenterologia. L’attività scientifica ha prodotto numerose pubblicazioni su riviste internazionali raggiungendo un Impact Factor cumulativo di 300

Il prof. Di Stefano collabora con il nostro Istituto di Medicina Biologica

 



Agosto 15, 2015 Newsletter

Oggi vi presentiamo il Prof. Di Stefano Michele, Dirigente Medico presso la Clinica Medica 1 della Fondazione IRCCS Policlinico “S.Matteo” di Pavia.

I principali interessi di ricerca sono rappresentati dagli aspetti clinici, fisiopatologici e terapeutici dei disordini funzionali dell’apparato gastrointestinale, in particolare la sindrome dell’intestino irritabile, la dispepsia funzionale, la malattia da reflusso gastroesofageo; delle sindromi da malassorbimento intestinale, in particolare la malattia celiaca, il morbo di Whipple e l’intolleranza al lattosio e le loro complicanze sistemiche, quali l’osteoporosi.

Ha svolto un periodo di formazione all’estero presso il Centre for Gastroenterological Research dell’Università di Leuven, diretto dal prof. Jan Tack, occupandosi dello studio della motilità tonica e fasica dell’apparato gastrointestinale e dei meccanismi di regolazione. E’ reviewer delle principali riviste di gastroenterologia. L’attività scientifica ha prodotto numerose pubblicazioni su riviste internazionali raggiungendo un Impact Factor cumulativo di 300.

L’evento, dal titolo “Nutrisport di Montagna”, alla sua prima edizione nasce già sotto le migliori prospettive, personaggi di primaria importanza della medicina e dello sport si alterneranno nelle due giornate, spiegando quanto una sana e corretta alimentazione sia importante per una performance sportiva di tutto rispetto, di quanto incida nel ridurreinfortuni ed incidenti muscolari e dell’importanza di scegliere bene attrezzatura ed abbigliamento sportivo, capaci di condizionare irrimediabilmente il risultato atletico.

Enti ed organi di grande rilievo a patrocinio del convegno quali l’Assessorato alla Sanità,Salute e Politiche Sociali della Regione Valle d’Aosta, il Comune di Courmayeur, l’Ordine dei Medici della Regione Valle d’Aosta, l’Ordine dei Farmacisti della Regione Valle d’Aosta, l’USL della Regione Valle d’Aosta, Expo Valle d’Aosta, l’Ordine Nazionale dei Biologi delegazione di Piemonte e Valle d’Aosta, Sibioc, Sinseb, Issn,Sorival, Irv, Institut Agricole Régional, Società Italiana di Medicina di Montagna.

Evento nato dalla sempre più geniale e proficua collaborazione tra la Dott.ssa Maria Teresa Caselli, commissario della delegazione Piemonte e Valle d’Aosta dell’Ordine Nazionale dei Biologi e la Dott.ssa Paola Carassai, amministratore delegato di Imgep e presidente di Alcat Test Italia e dalla comune passione per lo sport, la montagna e la salute.

Per questo ultimo aspetto si sono avvalse del supporto medico-scientifico del Prof. Giuseppe Di Fede, direttore sanitario di Imbio ed Imgep, specialista in immunologia, nutrizione edipertermia oncologica e Vice Presidente di ARTOI, del Prof. Luca Gatteschi medico della Nazionale Italiana di Calcio, del Prof. Fabrizio Angelini Resp. Serv. Nutrizione e Sport AS Roma e VR46 Academy, Presidente SINSeB, Responsabile Italia International Society of Sport Nutrition (ISSN), del Prof. Nicola Sponsiello nutrizionista sportivo, responsabile scientifico SINSeB ed esperto europeo di idratazione nello sport e del Prof. Michele Di Stefano dirigente medico presso Fondazione IRCCS – Policlinico di Pavia, specialista in medicina interna – gastroenterologia ed endoscopia digestiva.

Vi aspettiamo e restiamo a disposizione per qualsiasi informazione



Agosto 12, 2015 NewsletterVideo

Grazie alla collaborazione della Regione Valle d’Aosta, all’Assessorato Sanità, al Comune di Courmayeur ed all’ufficio del Turismo di Courmayeur, TG Regione oggi ha dato spazio a NUTRISPORT DI MONTAGNA 2015, evento pensato dalla dr.ssa Caselli, Commissaria dell’Ordine Nazionale Biologi per Piemonte e Valle d’Aosta, e organizzato da Imgep e IMBIO di Milano.
La dott.ssa Paola Carassai è intervistata dalla giornalista Elena Baiocco

Per poter vedere l’intervento cliccare su TG Valle d’Aosta Edizione delle 14.00 del giorno 11 AGOSTO 2015 

La drssa Carassai Paola, al TG3, parla di Nutrisport di Montagna 2015



Agosto 12, 2015 Newsletter

Grazie alla Collaborazione della Regione Val D’Aosta, con  L’Assessorato alla Sanità, e il  Comune di Courmayeur, L’ufficio del Turismo di Courmayeur, La Valleè giornale della Valle D aosta ha scritto un articolo sul Congresso di Nutrizione che si terrà A Courmayeur il   28 e il 29  Agosto.

Primo Evento in Valle pensato dalla nostra drssa Caselli, Commissaria dell Organizzazione nazionale della regione Piemonte e Val Daosta, e organizzato dalla Imgep e Imbio di Milano nella persona della Drssa Carassai  e dalla Drssa Silvana Costa.

Evento che riconosce 11, 3 ECM PER MEDICI BIOLOGI FARMACISTI DIETISTI INFERMIERI, FISIOTERAPISTI E LAUREATI IN SCIENZE MOTORIE

Grandi nomi della Nutrizione Sportiva si recheranno a parlare all’evento, in una bellissima cornice, con il Monte Bianco in primo piano.

 



Luglio 8, 2015 Newsletter

Quando ci si occupa di medicina è importante volare alto ed impegnarsi quotidianamente per raggiungere il miglior risultato, è per questo che Imbio ed Imgep hanno deciso di muoversi ad alta quota, in una location di tutto rispetto, la meravigliosa cornice del Monte Bianco e più precisamente il Centro Congressi di Courmayeur.

L’evento, dal titolo “Nutrisport di Montagna”, alla sua prima edizione nasce già sotto le migliori prospettive, personaggi di primaria importanza della medicina e dello sport si alterneranno nelle due giornate, spiegando quanto una sana e corretta alimentazione sia importante per una performance sportiva di tutto rispetto, di quanto incida nel ridurre infortuni ed incidenti muscolari e dell’importanza di scegliere bene attrezzatura ed abbigliamento sportivo, capaci di condizionare irrimediabilmente il risultato atletico.

Enti ed organi di grande rilievo a patrocinio del convegno quali l’Assessorato alla Sanità, Salute e Politiche Sociali della Regione Valle d’Aosta, il Comune di Courmayeur, l’Ordine dei Medici della Regione Valle d’Aosta, l’Ordine dei Farmacisti della Regione Valle d’Aosta, l’USL della Regione Valle d’Aosta, Expo Valle d’Aosta, l’Ordine Nazionale dei Biologi delegazione di Piemonte e Valle d’Aosta, Sibioc, Sinseb, Issn, Sorival, Irv, Institut Agricole Régional, Società Italiana di Medicina di Montagna.

Evento nato dalla sempre più geniale e proficua collaborazione tra la Dott.ssa Maria Teresa Caselli, commissario della delegazione Piemonte e Valle d’Aosta dell’Ordine Nazionale dei Biologi e la Dott.ssa Paola Carassai, amministratore delegato di Imgep e presidente di Alcat Test Italia e dalla comune passione per lo sport, la montagna e la salute.

Per questo ultimo aspetto si sono avvalse del supporto medico-scientifico del Prof. Giuseppe Di Fede, direttore sanitario di Imbio ed Imgep, specialista in immunologia, nutrizione ed ipertermia oncologica e Vice Presidente di ARTOI, del Prof. Luca Gatteschi medico della Nazionale Italiana di Calcio, del Prof. Fabrizio Angelini Resp. Serv. Nutrizione e Sport AS Roma e VR46 Academy, Presidente SINSeB, Responsabile Italia International Society of Sport Nutrition (ISSN), del Prof. Nicola Sponsiello nutrizionista sportivo, responsabile scientifico SINSeB ed esperto europeo di idratazione nello sport e del Prof. Michele Di Stefano dirigente medico presso Fondazione IRCCS – Policlinico di Pavia, specialista in medicina interna – gastroenterologia ed endoscopia digestiva.

Il convegno in programma per venerdì 28 e sabato 29 agosto coinciderà con un evento di primaria importanza nella sfera degli sport di montagna, l’Ultra Trail du Mont Blanc che richiamerà a Courmayeur atleti professionisti e appassionati di tutto il mondo e nei giorni a seguire un altro importantissimo evento animerà il Monte Bianco, il Tor des Geants e il suo famoso “Giro dei Giganti” dello sport.

Appuntamento quindi in questa incantevole location, per parlare dell’importante rapporto tra sport ed alimentazione e perché no anche per godersi il panorama mozzafiato dalla nuovissima e panoramica funivia la SkyWay Monte Bianco, vi aspettiamo numerosi.

 



Giugno 19, 2015 Newsletter

Con il patrocinio della Regione VDA-Assessorato Sanita’, Comune di Courmayeur, Ordine dei medici VDA, USL VDA. EXPO-VDA

NUTRISPORT di montagna 2015 – evento accreditato ECM per biologi, medici, farmacisti, psicologi, tecnici di laboratorio, tecnici di radiologia, tecnici di riabilitazione, laureati in scienze motorie, fisioterapisti

venerdì 28 e sabato 29 agosto 2015

presso il Centro congressi Courmayeur – Aosta

PROGRAMMA PROVVISORIO – II annuncio

venerdì 28 agosto 2015

14.00-14.30 Apertura Lavori e Registrazione dei partecipanti

14.30-15.00 Saluto delle Autorità: Sindaco di Courmayeur, Presidente Ordine Nazionale Biologi, Assessore Regionale Sanità e altre Autorità Competenti

PRIMA SESSIONE: GLI SPORT DI ENDURANCE IN ALTA QUOTA

Moderatori: Dott. G. Giardini – Dott.ssa Mt. Caselli

15.00-15.30 “Dallo skyrunning all’endurance trail” – Dott. G.S. Roi

15.30-16.00 “Aspetti cardiovascolari ed endoteliali nelle ultra-maratone” – Dott. L. Pratali

16.00-16.30 “Radicali liberi e potere antiossidante” – Dott.ssa S. Mrakic

16.30-17.00 “Privazione di sonno, attenzione e funzioni cognitive” – Dott. U. Faraguna

17.00-17.30 “I dati clinici del Tor des Géants” – Dott. L. Busnelli

17.30-18.00 “Alimentazione ed integrazione nel miglioramento della performance sportiva in montagna” – Dott. M. Ivaldi

18.00-18.30 Discussione e conclusioni

18.30 Aperitivo di benvenuto Vin d’Honneur a tutti i partecipanti

sabato 29 agosto 2015

SECONDA SESSIONE: NUTRIZIONE E SPORT

Moderatori: Dott. G. Giardini- Prof. F. Angelini

9.00-10.00 Lectio Magistralis “Valutazione nutrizionale dello sportivo” – Prof. F. Angelini, Presidente SINSEB e ISSN

10.00-10.30 “—” – Dott. Belli

10.30-11.00 “Nutrizione durante un ultra-trail” – Dott. N. Sponsiello

11.00-11.30 “Alimentazione vegetariana ed ultratrail: una scelta praticabile?” – Dott. A. Bonuccelli

11.30-12.00 “Marcatori biochimici dell’infiammazione” – Prof. G. Di Fede

12.00-12.30 “Ruolo della Nutrigenomica nello sport” – Dott. S. Sorrentino

12.30-13.00 Discussione

13.00-14.00   Light Lunch

TERZA SESSIONE: INTEGRAZIONE NUTRACEUTICA NELLO SPORT

Moderatori: Dott.ssa Mt. Caselli – Prof. G. Di Fede

14.00-14.20 “Ruolo del microbiota nello sport e nello stress: l’importanza dell’asse intestino-cervello” – Dott.ssa G. Giardullo

14.20-14.40 “Alterazione del microbiota intestinale nello sportivo” – Dott. D. Iozzi

14.40-15.00 “Cortisolo e performance sportiva: tra fisiologia e filosofia” – Dott. D. Orlandoni

15.20-15.40 “Valutazione impedenziometrica ed intolleranze alimentari nello sportivo: ruolo del test Alcat” – Dott. A. Tosatto

15.40-16.00 “Alimentazione ed integrazione nello sport di montagna. Testimonianza di Bruno Brunod” – Dott. M. Rogliatti

16.00-16.40 Discussione e conclusioni

QUARTA SESSIONE: INTERVENTI PREORDINATI DI PRESENTAZIONE DATI SPERIMENTALI

Moderatore: Prof. G. Di Fede

16.40-17.00 “Allenare l’intestino: sperimentazione su atleti del “Tor des Géants”

Dott. M. Salamone

17.00-17.20 “Effetti dell’assunzione protratta di clorofilla alimentare da parte di atleti di resistenza” – Dott. M. Ivaldi

17.20-17.40 “Razione alimentare minima: cosa mettere nello zaino di un ultra-trail”

Dott.ssa B. Molinari

17.40-18.00 “Caratterizzazione biochimica e validazione biologica di molecole antiossidanti in varietà di mele e di uva tipicamente prodotte in Valle d’Aosta e nei loro trasformati sidro e vino” – Dott.ssa S. Valentini, INSTITUT AGRICOLE –Aosta

18.00-18.30 Discussione e conclusioni aperte anche agli sportivi

21.00 presso Jardin de l’Ange

CONFERENZA APERTA AL PUBBLICO SUI RISULTATI DEL TOR DES GÉANTS 2014

Presentazione del libro di Tiziana Colombo “Nichel. L’intolleranza? La cuciniamo!”

Quota di iscrizione: 75,00 Euro + IVA

Per informazioni:

Delegazione ONB del Piemonte e Valle d’Aosta onb.piemontevda@libero.it

IMGeP segreteria@imgep.com 02 58300376

Scarica la locandina in pdf

Eventbrite - NUTRISPORT di montagna 2015



Giugno 17, 2015 Newsletter

Annunciamo la prima edizione di un’importante manifestazione culturale e scientifica sulla medicina di montagna che si svolgerà nella magnifica cornice del Monte Bianco, dal titolo “NUTRISPORT di Montagna”, in programma venerdì 28 e sabato 29 agosto 2015  presso il Centro Congressi di Courmayeur – Aosta.

Il corso è patrocinato dall’Assessorato Sanità della Regione Valle d’Aosta, dal Comune di Courmayeur, dall’Ordine dei Medici della Regione Valle d’Aosta, da EXPO Valle d’Aosta, dall’USL della Regione Valle d’Aosta ed organizzato dalla Dott.ssa Maria Teresa Caselli, responsabile della delegazione di Piemonte e Valle d’Aosta dell’Ordine Nazionale dei Biologi e da Imgep della Dott.ssa Paola Carassai.

Obiettivo dell’evento è mettere in risalto, quanto una sana e corretta alimentazione incida positivamente sulla performance sportiva e riduca infortuni ed incidenti muscolari e la fondamentale importanza ricoperta dalla scelta dell’abbigliamento condizionante il risultato atletico.

Per Info ed Iscrizioni

Delegazione ONB del Piemonte e Valle d’Aosta

Email: onb.piemontevda@libero.it

IMGeP

Email: segreteria@imgep.com

Tel: +39 0258300376

Eventbrite - NUTRISPORT di montagna 2015


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